L'omicidio di Favogna rischia di diventare un vero e proprio rompicapo processuale. Non solo per la conclusione del perito (non condivisa dalla Procura) sulle condizioni psichiche dell'omicida
La giovane donna ucraina, accusata di aver ucciso volontariamente l'ex fidanzato a Favogna, non è malata di mente ma al momento dell'omicidio avrebbe agito sotto gli effetti di un totale vizio di mente temporaneo