CAMPO DI TRENS. L’evacuazione dell'abitato di Campo di Trens si è trasformato in una sagra di paese ieri a Vizze, dove, nel padiglione e nel parco dedicato alle associazioni, sono state ospitate circa 350 delle 2.780 persone che hanno lasciato le proprie abitazioni nella mattina dedicata al disinnesco dei due ordigni bellici da una tonnellata rinvenuti nelle settimane scorse in zona Wolf, a ridosso dell’A22 e della ferrovia.

Una festa nel parco, nessun problema per il disinnesco (l’operazione è stata battezzata “Torrens Secundus”) iniziato alle 7.30, qualche disagio per le comunicazioni, perché strada statale, autostrada e ferrovia sono state chiuse per circa 4 ore, creando ingorghi in tutta la valle nonostante il grande lavoro di tutte le forze impiegate sul campo per deviare il flusso di auto, pullman e camper della domenica.

La grande operazione è iniziata alle 7.30, dopo il completamento dell’evacuazione dei residenti in un raggio di tre chilometri dal punto del ritrovamento delle bombe e con la chiusura di A22, strada statale e ferrovia. Sono state chiuse anche la strada provinciale 77 di Rizolo, nei primi due chilometri dalle 7.15 alle 10.30, e la statale del Passo Pennes nel tratto Passo Pennes-Vipiteno, dal chilometro 49,9 al 65,8 dalle 6.45 alle 12.

La fase di despolettamento e di trasporto è durata circa 3 ore, condotta dagli artificieri del Secondo reggimento genio guastatori alpini di Trento della Brigata Alpina Julia, coordinato dal colonnello Luigi Musti. La prima bomba è stata disinnescata intorno alle 9.20, la seconda alle 10.31. Le bombe di aereo americano, lunghe 1,72 metri e con diametro di 0,59 metri e una tonnellata di peso, sono state trasportate nelle polveriera di Stilves, interrate e fatte esplodere.

Alle 11.35 il cessato allarme All’intervento hanno partecipato complessivamente circa 200 tra militari, operatori, tecnici e forze dell'ordine. La centrale operativa, allestita nella caserma dei vigili del fuoco di Vipiteno è stata aperta alle 5.45, coordinata da Claudio Naldi, capo di gabinetto del commissariato di Governo. Qui le varie fasi dell’intervento sono state concordate in collaborazione con forze dell’ordine e servizi tecnici: carabinieri, polizia, guardia di finanza, vigili del fuoco, protezione civile, esercito, servizio strade e forestale, Autobrennero, Ferrovia, società energetiche, amministrazioni comunali di Campo di Trens, Vizze e Vipiteno.