ALTA BADIA. Turisticamente parlando, quella estiva è stata una stagione positiva in Alta Bada. Benché i dati di agosto non siano ancora ufficiali, c'è una soddisfazione generale fra gli operatori, soprattutto per il ritorno dei nostri connazionali. Gli italiani si confermano i più fedeli all'Alta Badia, dopo un periodo in cui, complice la crisi finanziaria, si erano tenuti lontani.
“Quest'anno - dice Roberto Huber direttore del Consorzio turistico - proprio i nostri connazionali hanno riscoperto alla grande la nostra zona. Le loro presenze sono aumentate di circa il 3 per cento, un incremento lento ma importante. Li attendevamo con ansia dopo la flessione, peraltro contenuta, registrata per colpa della crisi".
I dati di questa stagione estiva parlano di un aumento di circa il 12-13 per cento dei pernottamenti in generale: "Era del 10 per cento in agosto. Poi - riprende Huber - nel corso del mese, grazie alle buone condizioni meteorologiche, dovrebbero essere saliti di altri due-tre punti in percentuale. Sono stati anche gli stranieri, tedeschi in primo luogo, a contribuire alla positività della stagione. Ma anche gli inglesi, i francesi, gli svizzeri e gli scandinavi sono aumentati. Segno che pagano gli sforzi che stiamo facendo in quei Paesi”.
Elencando le ragioni del successo, Huber parte dalla “bellezza del territorio: è fondamentale il richiamo delle Dolomiti e il marchio Unesco è utile per farle conoscere meglio. Poi ci sono l'accoglienza e l'ospitalità, la gastronomia e le nostre tradizioni che svolgono un ruolo determinante. Un altro fattore che può avere inciso è la paura degli attentati terroristici: molti optano per zone tranquille come la nostra per trascorrere le vacanze. E le manifestazioni hanno contribuito in maniera decisiva. Abbiamo insistito, per tutta l'estate, nell'impegno che aveva già dato ottimi risultati. Oltre ai grandi eventi, come la Maratona dles Dolomites, abbiamo avuto un rilevante omaggio dal Giro d'Italia che ha fatto tappa a Corvara, poi ci sono stati “Un libro un rifugio” con gli incontri con l'autore e una serie di manifestazioni legate alla gastronomia, a proposito della quale c’è un'anticipazione per il prossimo inverno: verrà riproposto Sciare con gusto, con piatti di grandi chef serviti in alcuni rifugi dell'Alta Badia. Insomma, una serie di combinazioni ci ha permesso di raggiungere l'importante traguardo di questa estate”.
"La maggior parte degli alberghi - conclude Huber - chiuderà in questo week end, mentre parte degli impianti a fune continuerà a funzionare ancora per una settimana".
©RIPRODUZIONE RISERVATA

