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BOLZANO. Mentre a livello nazionale e in consiglio regionale i gruppi politici discutono su quanto e come ridursi le indennità (6.300 euro netti al mese i consiglieri provinciali più una serie di benefit), Davide Perseghin, 30 anni, consigliere della circoscrizione Oltrisarco eletto sotto il simbolo del Pdl e oggi indipendente, ha deciso di devolvere il gettone di presenza in beneficenza.
Come mai ha deciso di rinunciare al gettone di presenza? «Sto seguendo la campagna sui costi della politica che condivido in pieno. Le indennità dei politici sono oggettivamente esorbitanti. Però ho pensato che non sarebbe stato corretto limitarsi a dire agli altri di tagliarsi l'indennità. Anch'io dovevo e potevo fare la mia parte».
E quindi? «Mi sono guardato in giro e ho deciso di sostenere la campagna lanciata dal Lions Club Bolzano: una raccolta di fondi a favore dei bambini di Haiti. I soldi vengono spesi per l'acquisto di protesi». Scusi ma un consigliere di circoscrizione quanto guadagna all'anno? «Sommando i gettoni di presenza si arriva sui 600-650 euro netti all'anno». Se lo ha fatto probabilmente è perché quei soldi non le servono. «Per la verità mi avrebbero fatto comodo».
Ma lei che lavora fa? «Sono geometra e lavoro alla Selgas: 1.500-1.600 euro al mese e un mutuo da pagare. Come si vede non navigo dell'oro. Ovviamente, lo ripeto, 600-650 euro all'anno mi avrebbero fatto comodo. Anche se avevo già deciso di spenderne almeno una parte per fare una grigliata e invitare la gente del quartiere che aveva sostenuto la mia candidatura. Alla fine però ho pensato che se volevo davvero dare un segnale forte dovevo devolvere tutto in beneficenza». Sa se altri hanno seguito il suo esempio? «Da quanto mi risulta no e questo, a mio avviso, è abbastanza scandaloso. Ciascuno, nel suo piccolo, deve fare la sua parte. Sono convinto che quello di consigliere di circoscrizione dovrebbe essere un impegno non retribuito e i gettoni dei consiglieri comunali potrebbero essere ridotti».
Qualcuno le ha detto qualcosa per questa sua iniziativa? «Mi hanno fermato tre anziani al bar, che lo avevano saputo leggendo il giornalino del quartiere, e si sono complimentati. Per me è sufficiente questo».
Come mai ha deciso di rinunciare al gettone di presenza? «Sto seguendo la campagna sui costi della politica che condivido in pieno. Le indennità dei politici sono oggettivamente esorbitanti. Però ho pensato che non sarebbe stato corretto limitarsi a dire agli altri di tagliarsi l'indennità. Anch'io dovevo e potevo fare la mia parte».
E quindi? «Mi sono guardato in giro e ho deciso di sostenere la campagna lanciata dal Lions Club Bolzano: una raccolta di fondi a favore dei bambini di Haiti. I soldi vengono spesi per l'acquisto di protesi». Scusi ma un consigliere di circoscrizione quanto guadagna all'anno? «Sommando i gettoni di presenza si arriva sui 600-650 euro netti all'anno». Se lo ha fatto probabilmente è perché quei soldi non le servono. «Per la verità mi avrebbero fatto comodo».
Ma lei che lavora fa? «Sono geometra e lavoro alla Selgas: 1.500-1.600 euro al mese e un mutuo da pagare. Come si vede non navigo dell'oro. Ovviamente, lo ripeto, 600-650 euro all'anno mi avrebbero fatto comodo. Anche se avevo già deciso di spenderne almeno una parte per fare una grigliata e invitare la gente del quartiere che aveva sostenuto la mia candidatura. Alla fine però ho pensato che se volevo davvero dare un segnale forte dovevo devolvere tutto in beneficenza». Sa se altri hanno seguito il suo esempio? «Da quanto mi risulta no e questo, a mio avviso, è abbastanza scandaloso. Ciascuno, nel suo piccolo, deve fare la sua parte. Sono convinto che quello di consigliere di circoscrizione dovrebbe essere un impegno non retribuito e i gettoni dei consiglieri comunali potrebbero essere ridotti».
Qualcuno le ha detto qualcosa per questa sua iniziativa? «Mi hanno fermato tre anziani al bar, che lo avevano saputo leggendo il giornalino del quartiere, e si sono complimentati. Per me è sufficiente questo».


