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MERANO. La frazione di Sinigo, la sua struttura urbanistica, i servizi pubblici garantiti alla popolazione residente fanno sempre più rima con la parola rinvio. Si sposta in là nel tempo tutto, al punto che anche la sistemazione di una nuova isola ecologica capace di raccogliere in un unico punto le campane per la differenziata e il press-container capace di eliminare i singoli cassonetti delle immondizie unifamiliari diventa un problema che si trascina ormai da dieci anni.
Slitta in avanti nel tempo l'avvio dei lavori per la costruzione della nuova scuola elementare italiana e tedesca in via Piedimonte, ma non si arriva a una decisione neppure sul progetto di riqualificazione di piazza Vittorio Veneto, il cuore della comunità di Sinigo, la piazza che fa da sbocco naturale alla chiesa parrocchiale di San Giusto.
A febbraio 2015 il piano di recupero della zona attorno alla piazza era stato consegnato dall'architetto Giorgio Marchi in Comune, dopo che era stata la filiale di Sinigo della Cassa risparmio a sollecitarlo, per poter arrivare a un ampliamento dei propri uffici. Da un anno e mezzo la giunta comunale attende di poter esaminare definitivamente il progetto di riqualificazione del Borgo di Sinigo e di quel piano nel frattempo si è detto di tutto. Oltre agli aspetti urbanistici la riqualificazione di piazza Vittorio Veneto deve anche dare un indirizzo chiaro alla viabilità della frazione.
L'ipotesi avanzata lo scorso anno, ma mai confermata da un provvedimento concreto della giunta, prevede la trasformazione del centro piazza in una zona pedonale, con le auto confinate tra gli edifici che fanno da corona allo slargo e i filari di alberi. Il progetto, se così realizzato, implicherebbe la sensibile riduzione dei posti auto oggi presenti.
Isola. Non si sblocca neppure il progetto di installazione nei pressi di piazza Vittorio Veneto di una nuova zona ecologica, capace di raccogliere al suo interno i bidoni della raccolta differenziata, il press container per i rifiuti indifferenziati e un punto smaltimento bio che ancora a Sinigo manca. Azienda municipalizzata ha incontrato di recente il comitato di quartiere proponendo l'ennesima soluzione, che fino a oggi ha visto sempre molto scettico il direttivo. Due le possibili soluzioni: l'allestimento dell'isola ecologica di fronte alla scuola materna Regina Elena oppure il triangolo di terreno, oggi di proprietà del centro sperimentale di Laimburg, all'incrocio tra via Damiano Chiesa e via Cesare Battisti sul lato nord della piazza.
Secondo il comitato l'installazione dell'isola ecologica non avverrà prima del secondo semestre 2017 e comunque, allo stato attuale, senza il consenso del comitato di quartiere, che aveva a suo tempo proposto il parcheggio di via Filzi, area ritenuta da Asm troppo lontana dai principali insediamenti abitativi.


