BRESSANONE. Niente chiosco al Lido. Le speranze dell'assessore Elda Letrari e dei suoi colleghi di giunta sono risultate vane: l'unica persona interessata a rilevare la casetta di legno situata accanto all'ex bar ristorante per trasformarla in un punto di ristoro si è ritirata all'ultimo momento per motivi personali, e quindi almeno fino al prossimo anno l'area verde in zona sud molto frequentata dalle famiglie resterà senza un luogo dove bere o mangiare qualcosa. Dopo anni di promesse, gare di appalto per dare in gestione l'ex bar ristorante andate a vuoto e dure critiche da parte dell'opposizione, dunque, ecco che anche la soluzione individuata a giugno dalla Letrari e dalla giunta, quella di dare in gestione per due anni la casetta di legno al Lido, si è rivelata un fiasco. «Sono molto amareggiata – spiega la Letrari – Non essendo riusciti a dare in gestione il piccolo edificio che un tempo ospitava il bar-ristorante avevavamo deciso mettere a disposizione la piccola casetta di legno situata proprio accanto al vecchio bar, dotata di acqua e corrente elettrica, ma purtroppo l'unica persona che si era interessata, alla fine si è tirata indietro». La soluzione sarebbe stata comunque provvisoria, una gestione per soli due anni in modo da garantire ai frequentatori del Lido un servizio oggi assente, in vista di un progetto di ristrutturazione più ampio da realizzarsi nei prossimi anni quando si avranno i fondi necessari. «Non capisco perché solo una persona abbia manifestato interesse – continua l'assessore Letrari – In ogni caso, non posso che prendere atto che la gara per l'assegnazione della casetta è andata praticamente deserta e quindi, almeno per quest'anno, il Lido non avrà alcun punto di ristoro». E non è detto che nel 2013 le cose possano cambiare. «Non posso promettere nulla – conclude la Letrari – Come Comune, almeno per ora, non possiamo permetterci di investire denaro al Lido e quindi dobbiamo per forza appoggiarci a privati. Per il prossimo anno, dunque, si vedrà. Decideremo al momento giusto se bandire una nuova gara per la gestione della casetta di legno o se intervenire in altro modo. In ogni caso il Lido è un'area molto curata, i cancelli la sera chiudono per evitare vandalismi, e ci sono i servizi igienici. A tal proposito non posso che appellarmi a chi frequenta il Lido: la zona verde è destinata alla famiglie, a bambini e anziani, e quindi chiedo a tutti di evitare di sporcare i prati e il laghetto, gettando rifiuti ovunque e dando tanto da fare agli addetti alle pulizie dell'Asm. Stesso discorso per i servizi igienici che vanno mantenuti puliti e non lasciati sporchi, come mi dicono avvenga oggi».

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