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EGNA. A Egna esodati e disoccupati di lungo corso si sono rimboccati le maniche e si sono rimessi in gioco grazie a Tau Service e a Confcooperative che hanno dato loro un'altra occasione assumendoli nella gestione delle strutture che gravitano attorno al Lido (che ha aperto sabato) e al palaghiaccio. Nel 2013, con il solo ristorante, erano state 12 le persone ad essere reinserite nel mondo del lavoro, mentre quest'anno - visto che è stato vinto l'appalto per la gestione del ristorante della Würth Arena - il numero è salito a 15. «Della gestione di Lido e palaghiaccio - spiega Michele Braito - non si occupa direttamente il Comune ma la nostra associazione. E, visto che l'anno scorso le cose sono andate bene, e gli esodati hanno dimostrato impegno e grande disponibilità per tutte le iniziative, abbiamo deciso di fare il bis quest'estate con due strutture. Non è stato necessario indire un bando vero e proprio e siamo particolarmente soddisfatti di essere riuscire a dare un'opportunità di lavoro a persone espulse, per le ragioni più svariate, dal mercato».
La coop Tau Service è nata nel giugno 2012 e inizialmente contava solo su una dozzina di soci. L'obiettivo che si sono posti inizialmente è stato quello di ricollocare disoccupati di lungo corso creando imprenditorialità. In sostanza la cooperativa, fortemente voluta da Confcoop, è diventata un punto di raccordo fra attività formativa vera e propria con i Fondi sociali europei e ripresa dell'attività lavorativa. Un'occasione di ripartire per molti. La coop lavora prevalentemente nel settore della ristorazione ed è partita nel 2012 grazie ad una convenzione con il Comune di Appiano per la somministrazione di pasti per 150 bambini delle elementari tedesche. Poi, grazie alla disponibilità dimostrata anche da Egna e Caldaro, il lavoro si è ampliato. «Oltre ai pasti per le elementari di Appiano - spiega il presidente di Tau Service Flavio Pasquali - ci occupiamo dei pasti per elementari e medie tedesche di Caldaro, del bar e del ristorante del Lido di Egna sia nel campo delle pulizie che della ristorazione, del ristorante del palaghiaccio di Egna e del bar dell'impianto per i birilli a Lana. Facciamo poi catering di media grandezza per le aziende facendoci carico anche della logistica. Nel campo della ristorazione cerchiamo di promuovere sinergie con i fornitori locali. Puntiamo al chilometro zero anche per gli operatori mantenendoli, se possibile, all'interno del loro contesto familiare e sociale». Un modello da seguire. E non solo per esodati e disoccupati di lungo corso.
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