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EGNA. C’è la strada, ma non solo quella. Per un motociclista conta la meccanica, ma anche la spiritualità dei momenti di condivisione. È questo il senso dei raduni come quello andato in scena ieri a Egna e intitolato, con una crasi significativa, MotoBenedizione. Un momento di raccolta, ma anche di divertimento alle porte di una stagione che va cominciando. Le alte temperature già hanno aperto i garage permettendo alle ruote di assaggiare la strada ed è questo, probabilmente, il momento migliore per fermarsi un attimo a ragionare anche sul concetto di sicurezza. Il pensiero che una frenata in più, una marcia in meno e una traiettoria più sicura possono permettere di salvare una vita e anche di più.
Il maltempo che nella notte ha portato acqua e freddo sull Bassa Atesina, comunque, non ha intimorito i tanti centauri che, sin dalle prime ore del mattino, si sono ritrovati nel centro storico di Egna per la Motobenedizione numero 35 promossa e curata dal Moto Club Egna - Neumarkt.
Giunti da tutto il nord Italia e dalle vicine Austria, Svizzera e Germania, i motociclisti sono stati accolti da un sentito discorso di benvenuto. Una panoramica che ha delineato i contorni di una passione assai diffusa nel territorio altoatesino. A tenere i piccoli discorsi i rappresentanti del direttivo del Moto Club Egna, dal sindaco Horst Pichler e dal Presidente provinciale della FederMoto italiana Marco Bolzonello.
La benedizione, punto centrale dell’appuntamento, è stata impartita dal decano di Egna Josef Haas puntuale alle 11.30. Una funzione nel silenzio della consapevolezza che il motociclismo comporta sempre e comunque una dose di rischio: che sia o meno responsabilità diretta di un centauro.
Sul tema della sicurezza stradale, come detto, è giunto l'invito, da parte di tutte le autorità politiche e sportive, al rispetto reciproco che devono darsi tutte le diverse forme di mobilità presenti sulle strade.
Non è mancato, infine, il giusto tributo a Kuno Bonatti, storico presidente del Club di Egna scomparso recentemente. Un rombo verso il cielo.
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