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BOLZANO. Il gap salariale tra uomini e donne in Alto Adige sale ancora: a certificarlo sono gli ultimi dati Astat che riguardano il lavoro dipendente nel 2022. Nel settore privato si registra una "forbice" del 17,2%. Nel settore pubblico, invece, il gender pay gap è di poco inferiore, pari al 16,8%. Il gap tra impiegati e impiegate nel privato è del 22,9%. Sia nel privato che nel pubblico la differenza retributiva tra donne e uomini aumenta con l'età.
La situazione in Italia: nel privato quasi 8 mila euro di differenza l'anno.
La differenza salariale tra uomini e donne nel settore privato in Italia raggiunge quasi 8 mila euro l'anno. Nel 2022, secondo l'Osservatorio sui lavoratori dipendenti del settore privato dell'Inps si registra un gender pay gap di 7.922 euro. La retribuzione media annua complessiva è di 22.839 euro: per gli uomini è di 26.227 euro contro i 18.305 euro delle donne.
Settore privato in Alto Adige: gender pay gap del 17,2% (+0,8% rispetto al 2021).
Nel 2022 la retribuzione media giornaliera lorda nel settore privato ammonta a 106,2 euro. Il divario complessivo fra maschi e femmine appare subito rilevante: a fronte di una retribuzione media giornaliera di 120,3 euro percepita dagli uomini, le donne incassano mediamente 85,2 euro. Per quanto riguarda il personale dipendente a tempo pieno nel settore privato il divario è pari a 17,2% ed è quindi in aumento di 0,8 punti percentuali rispetto al 2021. C'è differenza anche in base alle professioni: tra gli operai la forbice è inferiore (14,8%), mentre tra gli impiegati è superiore (22,9%). Solo tra gli apprendisti si registra una disparità salariale a favore delle donne, mentre il divario massimo si osserva tra i dirigenti (25,7%).
Il divario cresce con l'aumentare dell'età.
Se si analizza l'evoluzione del «Gender Pay Gap» nelle singole fasce d'età del personale dipendente del settore privato, emerge che il dato aumenta con l'avanzare dell'età. Tra il personale a tempo pieno nel settore privato, il valore varia dal -10,5% nelle persone di età inferiore a 19 anni al +23,8% nel personale di età compresa tra i 60 e i 64 anni.
Nel settore pubblico «gap» al 16,8% (+0,4%).
Nel 2022 gli impiegati nel settore pubblico erano 38.327 donne e 18.052 uomini. Le donne ricevono una retribuzione media giornaliera lorda di 113,0 euro contro i 165,7 euro degli uomini. Il Gender Pay Gap per il personale dipendente a tempo pieno è del 16,8%. Rispetto all'anno precedente sale di 0,4 punti percentuali. Solo 1.808 uomini e ben 18.789 donne hanno un contratto part-time. L'elevata presenza di donne che lavorano a tempo parziale, con salari più bassi, spiega in parte l'elevato valore del Gender Pay Gap complessivo.


