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BRESSANONE. “Insieme per garantire il futuro della Plose”. Questo il messaggio conclusivo dell’incontro tra il Comune e gli operatori turistici ed economici delle frazioni di montagna svoltosi mercoledì a Sant' Andrea. C’erano il sindaco Albert Pürgstaller, gli assessori Peter Brunner e Werner Prosch, i rappresentanti dell’Associazione turistica e l’amministratore delegato della Plose Ski spa Alessandro Marzola, che insieme a numerosi albergatori, contadini e altri operatori delle frazioni di montagna hanno discusso di come dare slancio – quanto prima - allo sviluppo economico e turistico sulla Plose.
Pürgstaller ha spiegato che il Comune ha istituito un gruppo di lavoro che elabori proposte per il miglioramento del collegamento con autobus per dare seguito all’esito del referendum. Il gruppo, riunitosi per la prima volta mercoledì sera, è composto dai capigruppo in consiglio comunale e da un esperto della ripartizione provinciale alla mobilità. Marzola si è detto convinto che servano ora investimenti e iniziative concrete da attuare, sulla base dello studio Malik, direttamente sulla Plose o comunque intorno alla Plose: dalla mobilità alle strutture alberghiere, dall’organizzazione di eventi alla realizzazione di infrastrutture e campagne pubblicitarie. “Questi singoli interventi non potranno tuttavia avere quell’effetto globale e quell’attrattività che avrebbe portato con sé un collegamento funiviario tra la città e la montagna”, ha detto Marzola.
Nel dibattito molti hanno fatto notare che gli abitanti delle frazioni di Sant’Andrea ed Eores hanno interpretato l’esito del referendum come una scelta della città contro la montagna.
I responsabili dell’Associazione turistica hanno sottolineato che la Plose è una forza trainante per l’intera area turistica e che dal futuro della Plose dipendono le strutture alberghiere della montagna e quelle della città. “L’Associazione turistica - ha sottolineato il presidente Markus Huber - è pronta a sostenere e a partecipare agli sforzi per valorizzare la Plose. A testimonianza di tale impegno parte degli introiti dalla tassa di soggiorno sarà destinata al finanziamento di iniziative sulla Plose”. Pürgstaller ha infine ricordato che i principi dello studio Malik, presentato nel 2008 in consiglio comunale, erano stati condivisi da tutti i partiti per cui si tratta ora di accertare la volontà politica di sostenere anche in futuro la simbiosi tra città e montagna.
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