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MERANO. Dopo l'ala nord est, ora tocca al resto dell'edificio, quello dalle caratteristiche più storiche. Stiamo parlando del Martinsbrunn, della clinica di riabilitazione di proprietà delle suore di San Vincenzo e in procinto di essere trasformata, per dimensioni, nel secondo soggiorno per anziani del Meranese.
Più grande esiste solo la casa di riposo di via Palade gestita dalla fondazione Pitsch. L'altro giorno, sul portale dei bandi di gara provinciale è stato pubblicato l'appalto per l'esecuzione del secondo lotto dei lavori.
Il nuovo Martinsbrunn, grazie alle copiose immissioni di danaro pubblico (Comune, con 3 milioni di euro e soprattutto Provincia finanziano i due terzi dei costi necessari), non sarà solo un soggiorno per anziani.
Continuerà infatti a ospitare il centro per le cure palliative con 12 posti letto, un piccolo reparto di riabilitazione per post acuti da 14 posti letto, ambulatori di riabilitazione, una cosiddetta casa salute con 3 o 4 medici di base che trasferiranno in via Laurin la loro sede. Un progetto da 21 milioni di euro se si tiene conto anche dei 5 milioni necessari per riarredare completamente la struttura. Una boccata d'ossigeno, a lavori finiti, per la cronica carenza di posti letto per anziani a Merano e dintorni, ma anche una bella iniezione di nuova vitalità alla clinica gestita dalle suore, che con la riforma della sanità provinciale saranno private completamente o quasi dei posti letto per riabilitazione.
Il primo lotto dei lavori, quelli che riguardano la costruzione della nuova ala nord est, appaltato ormai oltre un anno e mezzo fa è arrivato a buon punto. E con questi lavori i 48 posti letto che verranno ospitati nella parte rinnovata del Martinsbrunn. Completata quell’ala, si partirà con i lavori del secondo lotto.
Stiamo parlando della ristrutturazione del corpo centrale della palazzina e dell’ala sud ovest, dove all'ultimo piano si trova anche il centro per le cure palliative. L'importo inserito a base del bando di gara è quasi identico a quello del primo lotto: stiamo parlando di 7,67 milioni di euro più iva.
Particolare complicazione nel complessivo progetto di ristrutturazione del Martinsbrunn è il fatto che per tutta la durata del cantiere, primo e secondo lotto in particolare, la ex clinica non sarà chiusa ma continuerà a lavorare, anche se a regime ridotto.
I termini per presentare offerte per partecipare alla gara per l'aggiudicazione dei lavori del secondo lotto scadranno il prossimo 18 maggio.
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