BRESSANONE. Una mostra fotografica con le storie di giovani creativi della Val d'Isarco e della Pusteria e una collettiva con i primi lavori d'arte di chi è andato altrove a studiare, un laboratorio sperimentale di musica elettronica, una serata di videoproiezioni sulle realtà contemporanee locali e la performance di un gruppo di progressive rock. La serata di martedì all'ex cinema Astra, nell’ambito del Festival delle Resistenze, ha messo in vetrina chi artista lo è già e chi vuole intraprendere questa strada. Professionisti, artisti in erba e semplici curiosi si sono riversati nella vecchia struttura del cinema Astra, che si è nuovamente animata dopo il lungo disuso. E sono proprio queste occasioni dedicate ai giovani e al pubblico di tutti i giorni che sottolineano le reali potenzialità di una struttura finita nel dimenticatoio e che nel contempo ha tanto da offrire se ben utilizzata.

Quanto al Festival delle Resistenze, di particolare interesse la mostra collettiva con le storie e le idee di giovani creativi della valle quali spunti per esaltare il potenziale dei giovani e lanciare lo sviluppo del territorio. Anche con i segnali di chi è andato altrove a studiare in ambiti creativi.

L'iniziativa, presentata in anteprima martedì sera, costituisce solo un primo sforzo verso la creazione di una piattaforma da proporre ogni anno, per dare spazio allo scambio e al confronto. Stiamo parlando del percorso “Giovani artefici di futuro”, un’iniziativa di Open city museum in collaborazione con il Comune di Bressanone, la Piattaforma delle Resistenze contemporanee 2014 e le giornate della sostenibilità “Think more about – The Art of Change”. La mostra fotografica ha l’obiettivo di raccontare le storie e le idee di giovani creativi della Val Pusteria e della Val d’Isarco. Questi i nomi dei giovani artisti protagonisti: Johannes Bosisio, Lorenzo Colombi, Julia Peintner, Magdalena Mitterhofer, Daniel Niederkofler, Markus Oberhofer, Gerd Sulzenbacher, con l'esposizione delle opere fotografiche della giovane brissinese Daniela Capaldo. Tutti potranno visitare la mostra fino al 3 maggio all’ex-cinema Astra di via Roma da lunedì a domenica, dalle 10 alle 18 con entrata libera.

Diverse le iniziative correlate alla mostra, che ad esempio vedranno proprio oggi, dalle 14 alle 18, un laboratorio pratico per esplorare e sperimentare la creazione di musica elettronica denominato “Workshop: Experimentieren mit elektronischer Musik” con Davide Piras.

Il 1° maggio, dalle 18 alle 24 ecco poi “Il nostro cinema non si consuma!”: giovani filmmaker offriranno una panoramica sulle realtà contemporanee locali raccontando storie del territorio poco conosciute, che si incrociano nelle direzioni più diverse. Verranno proiettati film di Jörg Zemmer, Martin Fischnaller, Matthias Lintner, Anna Sophie Feichter, Andreas Widmann e molti altri.

Infine, il 3 maggio andrà in onda “Finissage”, dalle 21.30 alle 22.30, con una performance musicale della progressive rock band Amethyst Bridge.

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