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MERANO. A pochi giorni dall'approvazione del bilancio di previsione per il prossimo anno dell’Azienda di soggiorno, il consiglio d'amministrazione dell'ente turistico fissa il nuovo onorario a favore del presidente Ingrid Hofer. Rispetto ai 10.500 euro che percepiva l'ex presidente Alex Meister, la nuova guida dell'Azienda di soggiorno incasserà 17.700 euro, quasi il 70% in più. Ma non solo. La delibera approvata dal consiglio ha effetto retroattivo, ovvero l'aumento di 600 euro lordi al mese avrà effetto dal 23 febbraio scorso, data di insediamento della nuova presidente in seguito alle dimissioni di Meister.
A giustificare l'aumento di stipendio della presidente, lo si legge nelle premesse della delibera, è l'applicazione della nuova disciplina sugli onorari dei presidenti di aziende o enti pubblici varata dalla giunta provinciale nel dicembre del 2013. Una delibera questa che Meister, e a lui di questo va dato atto, non aveva mai chiesto di applicare.
La normativa precedente risaliva al gennaio del 1995. Anche se 17.700 euro non solo alla fine uno stipendio da capogiro, va evidenziato che un incremento del 70% in un colpo solo non passa inosservato. Va anche detto che nonostante la disciplina provinciale, all'aumento si poteva anche rinunciare per intero o in parte.
Grazie alla nuova regolamentazione, l'onorario del presidente Ingrid Hofer ora sarà ai 1.475 euro lordi al mese. A pochi giorni di distanza da questa decisione, il consiglio d'amministrazione dell'Azienda di soggiorno ha anche approvato il bilancio di previsione 2016, che pareggia a 4,91 milioni di euro. Della voce entrate fanno anche parte 840 mila euro derivanti dall'imposta di soggiorno e 100 mila euro di contributo comunale. Tra le voci di rilievo del bilancio ci sono 283 mila euro destinati alla propaganda, 60 mila euro per l'organizzazione di congressi (9 mila euro saranno incassati dalle sponsorizzazioni) e dalla voce manifestazioni, che a fronte di costi pari a 1,11 milioni prevede ricavi per 990 mila euro. Per il mercatino di Natale edizione 2016/17 si prevede un utile di 20 mila euro (710 mila euro di ricavi contro 690 mila di costi), per la festa dell'uva un più 5 mila euro (95 mila di costi e 100 di ricavi), per i "martedì sera" 55 mila euro di costi a fronte di incassi per 70 mila e per la terza edizione di Merano fashion 45 mila euro di costi contro 48 mila euro di ricavi.
Le sere d'estate costeranno all'ente turistico 25 mila euro, la Primavera meranese 80 mila e il Winefestival 25 mila euro. A proposito dell'esposizione internazionale di vini, il cda ha incarcato la presidente Ingrid Hofer di firmare il rinnovo della convenzione con la Gourmet's Internazional srl di Helmuth Köcher per la celebrazione in città anche delle prossime 5 edizioni del Winefestival. Infine l'illuminazione natalizia del castello Principesco. L'idea di Giulio Graglia di proiettare immagini tridimensionali sulle pareti esterne del castello dietro il municipio costerà al Comune 30 mila euro.
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