BOLZANO. Il viaggio verso Rimini di una comitiva di 47 turisti tedeschi si è trasformato ieri, poco dopo mezzogiorno, in un mezzo incubo che solo per una buona dose di fortuna non ha avuto conseguenze drammatiche. Solo quattro i feriti, tutti lievi ,che sono stati trasferiti all’ospedale di Bolzano in ambulanza dopo una prima medicazione prestata sul posto dal medico del 118 portato sul luogo dell’incidente in pochi minuti con l’elicottero «Pelikan 2». E’ stato lo stesso medico a disporre che i quattro feriti, (che hanno riportato contusioni e qualche taglio per le schegge di vetro di un paio di finestrini in frantumi) raggiungessero l’ospedale in ambulanza. Un accorgimento che gli operatori del 118 assumono solo nei casi meno gravi, nella logica di non impegnare una eliambulanza (con medico a bordo) che potrebbe essere preziosa per qualche possibile emergenza di lì a qualche minuto. Quattro feriti lievi, dunque, ma molta paura per tutti. I turisti coinvolti nello schianto erano in viaggio verso la riviera romagnola da Stoccarda. Il programma della vacanza prevedeva anche una giornata a Venezia ed un’altra a Firenze. All’altezza di Campodazzo (chilometro 71) sono bastati pochi istanti, però, per far capire a tutti che la vacanza stava per finire in dramma. E’ probabile che l’autista del pullman stesse viaggiando in carreggiata sud verso Bolzano ad una velocità leggermente superiore ai limiti di sicurezza. Il conducente, infatti, sarebbe stato colto di sorpresa da un improvviso forte rallentamento del traffico con formazione di coda. In pochi istanti l’autista ha capito che non sarebbe riuscito a fermare in tempo il pullman e per evitare di tamponare in velocità il bilico di un tir «Scania» si è spostato sulla corsia di sorpasso a sinistra, già impegnata da un’ambulanza austriaca con due persone a bordo. Il pullman ha cercato un varco tra l’auto, spinta sul guardrail e lo stesso tir. L’impatto tra la fiancata destra del pullman e quella sinistra dell’autotreno è stato inevitabile. Alcuni finestrini del torpedone sono andati in frantumi e quattro passeggeri sono rimasti leggermente feriti per escoriazioni e piccoli tagli provocati dalle schegge di vetro. Qualcuno era sotto shock. L’autista è stato il primo a scendere dal pullman ed a rendersi conto di cosa avrebbe potuto accadere. Quando ha capito che era andata bene, all’arrivo dei primi soccorritori si è lasciato andare ad un pianto liberatorio. Nel frattempo venivano organizzati i soccorsi. per agevolare l’arrivo in elicottero del medico del 118 la polizia stradale provvedeva a chiudere anche la carreggiata nord (la sud era già completamente ostruita). Una volta accertato che non vi erano conseguenze drammatiche si è pesato anche alla gestione dei turisti che sono stati trasportati, con alcuni pulmini, alla caserma dei vigili del fuoco volontari di Chiusa ove è stato approntato un centro di accoglienza. I tedeschi sono stati rifocillati. Tutti sono apparsi in ottime condizioni ed in serata hanno ripreso il viaggio verso Rimini con un altro pullman noleggiato dall’agenzia che aveva organizzato la vacanza da Stoccarda. «E’ vero che c’è stato qualche attimo di vera paura - ha raccontato una signora sorseggiando un buon the caldo - il rumore dell’impatto e dei vetri che andavano in frantumi è stato tremendo. Per fortuna, però, non è accaduto nulla di grave e possiamo proseguire la nostra vacanza».

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