BOLZANO. Il comitato “Mercatino Talvera” ha bussato ieri alla porta del vice sindaco Christoph Baur per consegnare una petizione con oltre un migliaio di firme.

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La competenza di Baur alle attività economiche lo rende il referente per il gruppo di cittadini che chiede al Comune di salvare la manifestazione sulle Passeggiate del Talvera. L’amministrazione, infatti, ha deciso di abolirla assieme agli appuntamenti di piazza Tribunale e piazza Mazzini in favore di piccoli mercatini dislocati nei vari quartieri. Il comitato (rappresentato dagli storici standisti Pietro Vezzani ed Evi Christoph Keifl accompagnati dalla rappresentante dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla Hertha Öttl) ha deciso di proporre a Baur una piattaforma di controproposte.

«Abbiamo avuto l’impressione che per la prima volta il vicesindaco parlasse con chi il Mercatino lo anima» spiega Keifl. «In precedenza si sarà confrontato solo con i funzionari». Baur ha spiegato i timori dell’amministrazione. «I nostri funzionari si sono accorti di un aumento delle presenze di commercianti in arrivo da fuori città. Temono casi di ricettazione con la vendita di merce rubata sulle bancarelle. Per questo vogliamo riportare tutta l’organizzazione sotto il controllo degli uffici comunali e non più di un’organizzazione privata. Su questo abbiamo discusso molto». Al momento, infatti, la logistica è stata affidata all’ufficio attività economiche con il supporto degli uffici ambiente, tempi della città e della sezione annonaria della polizia municipale.

«Noi crediamo che si possa migliorare la collaborazione con i vigili urbani - riprende Keifl - e nel promemoria che abbiamo consegnato a Baur lo rimarchiamo. La polizia municipale, infatti, può controllare l’accesso e il deflusso oltre a stabilire le condizioni generali operando un controllo continuo assieme agli organizzatori». Proposto anche un limite ai partecipanti. «Si può prevedere un massimo di 150 o 160 banchetti occupando gli spazi in corrispondenza della Casa del Giardiniere lungo le Passeggiate. Dimensioni e logistica più snelle possono portare i risultati che il Comune si è prefissato di ottenere».

Il vicesindaco, in realtà, si è limitato ad ascoltare le proposte del comitato prendendo tempo. Il Mercatino delle Pulci, dunque, rimane sospeso come deciso dalla giunta lo scorso 5 dicembre. La nuova regolamentazione è stata affidata alla commissione attività economiche presieduta dal consigliere comunale Claudio Della Ratta. L’orizzonte verso cui si procede, però, è sempre quello dei piccoli mercatini di quartiere con l’appoggio delle cirscoscrizioni. Non a caso a Gries-San Quirino sono già stati predisposti i primi passaggi. «È una buona idea - chiude Keifl - ma può benissimo essere affiancata al tradizionale appuntamento del Mercatino mensile del Talvera. D’altronde a Bolzano non esiste niente di simile e lo spirito di questa manifestazione non si può ricreare a tavolino. Una tradizionale ventennale è un valore aggiunto da non buttare».