PHOTO
BRESSANONE. Importante accordo a livello turistico tra le associazioni turistiche di Bressanone e Rio di Pusteria e il consorzione turistico della Valle Isarco. A partire dal maggio 2013, infatti, le due carte “Brixencard” e l'”Almencard”, carte che vengono messe a disposizione gratuitamente di tutti i turisti che alloggiano negli alberghi aderenti, diventeranno un'unica card con più offerte per tutto l'Alto Adige.
«Le due destinazioni turistiche, sotto la guida di Brigitte Salcher, Werner Zanotti e Florian Mair ,sono riuscite a riunire la Brixencard e la Almencard Plus che diventerà quindi la Card più grande dell’Alto Adige- spiegano i dirigenti - Gli ospiti delle due destinazioni turistiche già dal 26 maggio 2013 potranno dunque usufruire della cabinovia Plose, dell’Acquarena, delle funivie Gitschberg-Jochtal, del programma escursionistico e del programma per i bambini, delle guide in città, di tutti i mezzi pubblici e degli ingressi in 82 musei».
A finanziare la Card saranno come sempre le strutture ricettive. I due presidenti delle associazioni turistiche Markus Huber e Franz Stolz sono molto soddisfatti dell’accordo.
«Siamo certi – affermano - che questa cooperazione porterà dei grandi vantaggi sia per gli ospiti che per le strutture ricettive».
Anche l’assessore al turismo di Bressanone Peter Brunner ritiene che la nuova Card porterà grandissimi vantaggi e sarà molto apprezzata dall'ospite delle due destinazioni.
«Un ulteriore vantaggio sono le statistiche e l’elaborazione dei dati – spiega Brunner - Tutte le frequenze degli ospiti saranno registrate; in questo modo sarà possibile elaborare dei pacchetti turistici ad hoc». La data di inizio della cooperazione è il 25 maggio 2013.
Questo accordo è importante perché garantisce un’offerta più ampia ai turisti. Non solo. Conferma, semmai ce ne fosse bisogno, che la formula vincente è quella di unire le forze. Il turista è sempre più esigente e ormai non lo si conquista più solo offrendo splendidi paesaggi.
Bisogna offrirgli la possibilità di fare più cose: la fusione delle due card va proprio in questa direzione visto che le offerte riguardano l’intero territorio provinciale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA


