MARLENGO. La Festa Alpina, organizzata dal gruppo Ana di Marlengo, è iniziata alla grande l'altra sera, è proseguita ieri e si conclude oggi, con chiusura prevista alle 18. L'altra sera è arrivato anche il maltempo, ma gli alpini, al solito prevedenti, hanno allestito due tendoni sotto i quali la gente - subito tantissima - ha potuto ripararsi evitando la pioggia che è caduta per mezz'ora e che certo non ha rovinato la bella (e riuscita) festa allestita, per il quinto anno, nel funzionale spazio appositamente preparato nel centro di Marlengo.

Al "contorno", tipico di ogni sagra, hanno pensato i "veci", con la consueta bravura. I 25 componenti dello staff di cucina hanno preparato ogni ben di Dio: dalle salsicce ai secondi piatti con la polenta, da vari tipi di dolci (lo strudel in primis) alla carne salada. E per oggi è previsto il gulasch con la polenta. Anche l'offerta di bevande è stata molto apprezzata: oltre alla birra alla spina - ne è stato consumato un vero e proprio fiume - non è mancato il vino, di qualità eccellente. Non sono mancate le bevande analcoliche.

Per questa mattina, la brigata di cucina - particolarmente efficiente visto che è collaudata dalle precedenti Feste alpine tenute prima al Waalweg e da cinque anni a questa parte nel piazzale delle feste - ha preparato una specialità particolare: il Weisswurst per la colazione tipica dei bavaresi. Una colazione che comunque non piace solo a loro...

La gente, approfittando del caldo che abbraccia la città, è salita volentieri a Marlengo su invito del gruppo degli alpini in congedo. Un'affluenza che ha premiato, da subito, il grande lavoro delle penne nere, che hanno saputo, ancora una volta, mettere a frutto la loro abilità organizzativa, allestendo una festa che non poteva, almeno nei primi due giorni, riuscire meglio.

I due tendoni hanno garantito la protezione dalla (poca) pioggia caduta. Per oggi le previsioni meteo non sono incoraggianti, ma a Marlengo si può salire tranquillamente, perché, anche se dovesse piovere, c'è la garanzia di mangiare (bene) senza alcun problema.

La Festa Alpina ha visto l'esibizione, molto apprezzata, del complesso "Alta Tensione", che ha allietato con le sue note i presenti, contribuendo a creare la giusta atmosfera.

Venerdì, poi, una trentina di veci, provenienti dalla Bassa Atesina e da altre località della Provincia, ha colto al volo l'occasione del poligono di tiro rimasto aperto. Si sono così sfidati in una singolare gara di tiro con in palio il classico litro di rosso che hanno consumato nel corso della festa protrattasi fino alle 23. Oggi, ultimo giorno della sagra alpina, la chiusura della cucina - e quindi della manifestazione - è prevista alle ore 18. Ultime ore quindi a disposizione per mangiare bene, ascoltare buona musica e divertirsi in compagnia degli alpini di Marlengo.