MERANO. Lo stipendio lordo che il sindaco Günther Januth ha percepito lo scorso anno è stato di 118.788 euro, praticamente 9.900 euro lordi al mese. Il suo successore Paul Rösch, che in queste prime due settimane di mandato ha introdotto un vento di novità, per il momento ha deciso che quell'importo non intende ritoccarlo al ribasso. "Rapportando lo stipendio che percepivo come direttore del Touriseum alle responsabilità che spettano al sindaco di una città come Merano - aveva detto nei giorni scorsi il nuovo sindaco - trovo giusto percepire uno stipendio superiore di duemila euro".

A conti fatti, Rösch intende passare dai 2.400 euro netti che percepiva da direttore a 4.400 sempre netti. Secondo i primi conti fatti dal sindaco assieme alla segreteria e all'ufficio personale del Comune, per arrivare a questo netto i 9.900 euro lordi incassati dal suo predecessore dovranno rimanere pressoché invariati.

Questo significa automaticamente che anche gli stipendi del futuro vicesindaco e dei cinque assessori rimarranno invariati: 59.388 per il vice (poco meno di 5 mila euro lordi al mese), 41.568 per gli assessori (3.500 euro lordi al mese).

Cifre, queste ultime riservate agli assessori, che in passano hanno permesso ad esempio a Stefan Frötscher, Luis Gurschler e Christian Gruber di continuare comunque a essere dipendenti di un datore di lavoro privato, almeno a part-time e per questo ulteriormente retribuiti, ottenendo anche un rimborso (il datore di lavoro) per le ore di assenza. Unico partito in campagna elettorale ad annunciare un drastico taglio delle indennità (il 50%) in caso di elezione era stato il Movimento 5 Stelle.

Ma questi stipendi, quello del sindaco e dei suoi assessori, sono in linea con quanto accade nel resto d'Italia e d'Europa?

A guardare i dati che si possono raccogliere in internet, lo stipendio del sindaco di Merano è assolutamente spropositato. I 4.400 euro a cui Paul Rösch ambisce sono lo stesso stipendio sul quale può contare il sindaco di Roma (rimborsi spese e gettoni per altre cariche escluse), ottocento euro in più dell'indennità di Giuliano Pisapia sindaco di Milano, 35 mila euro lordi in più rispetto a quanto incassa il sindaco di Verona.

Ma diamo un'occhiata al panorama politico nazionale e agli stipendi che percepiscono alcuni dei principali sindaci delle città metropolitane italiane.

Tutti i dati sono consultabili in internet. Il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia percepisce uno stipendio netto di 3.600 euro al mese, il sindaco di Roma Ignazio Marino può contare su un netto mensile di 4.500 euro, mentre il sindaco di Napoli Luigi De Magistris si ferma a 4 mila euro mensili netti. Il sindaco di Verona Flavio Tosi lo scorso anno ha percepito in tutto 81.200 euro lordi, ovvero 6.767 euro lordi al mese.

Andando all'estero le retribuzioni dei primi cittadini salgono, ma va anche detto che in Austria e in Germania il costo della vita è anche molto più alto.

Il sindaco di Innsbruck riceve uno stipendio di 82 mila euro lordi all'anno.

L'Oberbürgermeister di Monaco riceve 11.900 euro lordi al mese, quello di Norimberga 11.400, mentre in Baviera i sindaci di città con una popolazione superiore a 150 mila abitanti si fermano a 8.700 euro lordi al mese.

Facendo le cose ancora più in grande, in internet si trovano anche gli stipendi del presidente russo Vladimir Putin (meno di 11 mila euro al mese lordi), di David Cameron premier inglese (15.800 euro) e Angela Merkel cancelliera tedesca (16 mila).

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