SAN LEONARDO IN PASSIRIA. Konrad Pfitscher è tornato alla guida del Comune di San Leonardo in val Passiria. Le elezioni comunali nel centro più importante della valle - rese necessarie in seguito alla tragica morte del sindaco Oswald Lorenz Tschöll deceduto il 10 agosto in una battuta di caccia - ha visto l'affermazione di Konrad Pfitscher con 1.187 voti di preferenza che corrispondono al 56,77 per cento; distanziato l'altro candidato sindaco, Josef Pichler anche lui della Volkspartei, che ha avuto 904 preferenze che corrispondono al 43,23%.

Si sono presentati ai seggi il 75% circa dei 3114 iscritti al voto. Un numero decisamente inferiore a quello che aveva portato all'elezione di Tschöll: quasi cinque punti di percentuale in meno. Konrad Pfitscher - che subito dopo il risultato è stato festeggiato in Comune dove ha avuto le medaglia sudtirolese del sindaco ed ha poi salutato il suo avversario diretto Josef Pichler, ha 63 anni - è sposato ed è padre di due figli, di professione è insegnante e da alcuni anni è anche presidente dell'Ipes. «Sono soddisfatto dell'elezione: gli abitanti di San Leonardo mi hanno rinnovato la loro fiducia e di questo voglio ringraziarli. Il risultato è buono: ho ottenuto quasi 300 voti in più rispetto a Pichler. Ora primo compito sarà quello di formare la giunta (non dovrebbe essere un problema visto che l'unica lista in lizza era quella della Svp, ndr) e poi inizieremo l'attività. Confermo che resterò sindaco per i prossimi cinque anni soltanto: avrò il tempo per scegliere con calma quello che sarà il mio successore».

Di problemi da affrontare Pfitscher ne elenca soltanto un paio: "Intanto completare quelli che erano gli impegni già avviati nella precedente legislatura, poi bisognerà realizzare il deposito per gli operai del Comune, quindi la scuola materna, alcuni impianti sportivi ed altro ancora. Su una cosa posso dare precise garanzie: sarò il sindaco di tutti e di tutte le categorie presenti in paese e nelle frazioni". Pfitscher conferma anche le intenzioni manifestate prima del voto: "Nei prossimi giorni formalizzerò le mie dimissioni da presidente dell'Ipes. So che la carica non è incompatibile con quella di sindaco ma non mi piace occuparmi di due cose importanti contemporaneamente. Avviserò l'assessore Tommasini della mia intenzione e poi invierò la lettera di dimissioni". Chi sarà il suo successore alla guida dell'Ipes? "Non lo so. Dico soltanto che dovrà essere la giunta provincia a dover fare la scelta e ciò dovrà avvenire nelle prossime settimane".

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