BOLZANO. Nuovo polo bibliotecario, la Provincia accelera, con l’intenzione di avviare i lavori a fine anno almeno nel primo lotto, ossia partendo dal rifacimento dell’edificio affacciato su via Diaz. Nel corso della prossima estate il liceo Carducci si trasferirà nella nuova sede di via Manci, ora in avanzato stato di costruzione, liberando così buona parte delle ex Longon, ma l’amministrazione provinciale intende partire con il cantiere ben prima. L’istituto paritetico Walther ha ricevuto la comunicazione: entro il 31 dicembre 2012 dovrà trasferirsi altrove. La nuova sede è già stata individuata sul mercato privato, ai Piani; ora si sta trattando con la Provincia per ottenere un contributo per il pagamento dell’affitto, altrimenti insostenibile. «Naturalmente siamo disposti a trasferirci, ma dovrebbero venirci incontro», dichiara il dirigente scolastico, il professor Donato Suma. Se tutto andrà come si spera, «il trasferimento avverrà durante la settimana di vacanza prevista dal nuovo calendario scolastico per l’inizio di novembre».

Dunque, l’assessorato provinciale ai Lavori pubblici tira avanti dritto. Attualmente, all’interno dell’ex complesso Longon, che verrà integralmente demo-ricostruito dal 2013 al 2019, si trovano il liceo Carducci (circa 700 studenti), l’asilo Aquilone (20 bimbi), diverse associazioni nell’interrato (La Comune, il Circolo mandolinistico Euterpe, l’Unione nazionale mutilati per servizio, i laboratori protetti Cirs) nonché l’istituto tecnico economico paritario Walther, con i suoi circa 250 studenti fra diurni e serali.

Per quanto riguarda l’asilo, l’assessore comunale Judith Kofler Peintner precisa: «Abbiamo raggiunto un accordo con i genitori: rimarremo nella sede di via Combattenti finché la Provincia ci chiederà ufficialmente di andarcene. La nuova struttura è già stata individuata: si tratta dell’asilo Haensel e Gretel di via Cadorna 6, attualmente non in attività. È già stato predisposto, con la cucina e tutto il necessario. Ci trasferiremo non appena ci verrà richiesto».

Per quanto riguarda le associazioni, ospitate da anni nell’interrato dell’edificio principale, all’inizio di via Longon, ancora non v’è certezza. «Gli uffici comunali del Patrimonio stanno trattando con le associazioni», dice Peintner. «Siamo fiduciosi, ma un fatto è certo: dobbiamo trovare presto una soluzione; non è che possiamo bloccare il cantiere del polo bibliotecario provinciale perché manca una sede per quattro associazioni».

Per quanto riguarda il Carducci, come anticipato ieri dal nostro giornale, il trasferimento nel nuovo edificio di via Manci è previsto nel corso dell’estate prossima, per poter permettere l’inizio delle lezioni a settembre 2013. Prima di allora, sul corpo principale delle ex Longon non si potrà intervenire. Si potrà invece partire dal corpo minore, verso via Diaz, di fronte all’attuale biblioteca provinciale in lingua tedesca Tessmann. Nell’edificio sono ospitati un centro di ricerca e documentazione pedagogica sugli asili, che facilmente troverà una sistemazione altrove, e, per l’appunto, l’istituto superiore paritetico Walther, il cui trasferimento nella nuova sede in via degli Artigiani, ai Piani, è previsto per inizio novembre.

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