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SAN LEONARDO IN PASSIRIA. A tre mesi dalla morte del sindaco Oswald Lorenz Tschöll (deceduto il 10 agosto scorso a seguito di un infortunio in una battuta di caccia), San Leonardo in Passiria sarà chiamato ad eleggere il nuovo sindaco ed il nuovo consiglio comunale. Domenica 16 novembre saranno chiamati alle urne 3.114 abitanti (la maggioranza sono maschi) nei quattro seggi aperti (due in paese, uno a Valtina e l'altro a Passo) dalle 7 alle 22. Una sola lista in gara: quella della Volkspartei che presenta due candidati alla poltrona di sindaco: Konrad Pfitscher (ex sindaco prima di Tschöll) e Josef Pichler (vicesindaco con lo stesso Tschöll per metà legislatura e quindi assessore comunale).
Ventitré i candidati ad occupare i 18 posti in consiglio (nella passata legislatura erano 20): 9 sono i rappresentanti degli Arbeitnehmer, otto i contadini ed i rappresentanti delle frazioni, 5 coloro che vengono proposti dall'economia ed uno il candidato dei giovani. Ma il posto più ambito è proprio quello del sindaco del paese.Torna in lizza Konrad Pfitscher, 63 anni, sposato, padre di due figli, insegnante e presidente dell'Ipes in carica: «Con la morte del sindaco Tschöll si è creato in paese un vuoto politico e amministrativo notevole. Molte persone mi hanno chiesto di candidarmi ed ho accettato con un'unica condizione: non resterò in carica più dei cinque anni della prossima legislatura». Pfitscher ha già deciso che in caso di elezioni rinuncerà alla presidenza dell'Ipes: «Le due cariche non sono incompatibili ma ritengo non sia opportuno mantenerle entrambe. Se eletto, il giorno dopo darò le mie dimissioni dalla presidenza dell'Ipes». Pfitscher fa suo l'impegno "a concretizzare nella prossima legislatura alcuni dei progetti che stanno a cuore alla popolazione di San Leonardo "a cominciare dalla scuola materna da rifare ex novo con la possibilità di creare anche uno spazio per le famiglie; c'è inoltre da migliorare l'accesso al parcheggio".
Suo concorrente diretto è Josef Pichler, 54 anni, sposato e padre di cinque figli, in comune dal 2010. È supportato dal mondo agricolo e dalle frazioni. Assessore uscente è stato anche vicesindaco per la prima parte della legislatura passando l'incarico all'attuale vice sindaco che ha deciso di non presentarsi. «Faccio parte di una squadra - dice Pichler - che s'è completamente rinnovata e che ha lavorato bene durante l'amministrazione del compianto sindaco Tschöll. Rappresentiamo la novità e abbiamo anche l'appoggio delle frazioni, anche se il nucleo forte dei votanti è quello del paese».
Per quanto riguarda il programma "proseguiremo, in caso di mia elezione, le opere avviate nella precedente legislatura e faremo di tutto per realizzare la nuova scuola materna", dice ancora Josef Pichler. Per San Leonardo insomma si profila una sfida interessante per il nuovo sindaco: una sorta di braccio di ferro fra il nuovo ed il vecchio.
Da una parte l'esperienza di Konrad Pfitscher, dall'altra la rinnovata volontà di Josef Pichler. Lunedì mattina si saprà la risposta dei cittadini sul nuovo consiglio comunale (importante il rapporto di forze fra le varie "anime" della Svp) e sul successore di Oswald Lorenz Tschöll che ha lasciato un grande vuoto, tanto che ancora oggi viene ricordato con la sua foto, una candela accesa e con i santini all'entrata del municipio di San Leonardo.


