BRESSANONE. Visitando il cantiere del nuovo Hotel My Arbor, in fase di costruzione a Sant’Andrea, non è facile immaginare quello che sarà il look finale di una struttura particolare e suggestiva, immersa nel verde, con 4 piani e 60 delle 104 camere complessive costruite su grossi piloni d’acciaio "travestiti" da alberi.

Non è facile, visto il via vai di operai, le opere murarie ancora grezze e tubi e canaline da scavalcare che compaiono da ogni parte. Ma guidati dalle spiegazioni dell’imprenditore Markus Huber e di suo figlio Armin, si riesce all’improvviso a vedere con gli occhi della mente tutta la struttura alberghiera esattamente come sarà: un hotel di lusso tra gli alberi, a 300 metri dallo skilift, che non mancherà di emozionare i suoi ospiti.

Il parcheggio sotterraneo è grande. Ottanta posti auto, a cui bisogna aggiungerne una trentina sul piazzale esterno antistante l’ingresso dell’hotel. Varcando cautamente quella che sarà la porta dell’hotel, tra calcinacci e mura grezze si riesce finalmente a "vedere" quello che sarà il My Arbor: una grande hall, ampia, con soffitti alti e piena di vetrate, la reception, il bar, il grande ristorante, una cucina degna dei cuochi stellati e gli ascensori che portano ai 4 piani superiori con le 104 camere, una parte sopra la struttura centrale e 40 sugli alberi.

Nella parte inferiore, poi, sopra il parcheggio sotterraneo, c’è la zona relax, con due Spa di 2.500 metri quadrati ed una piscina 18 per 7 metri con terrazza esterna e vista sulla vallata. Ed è Huber, passo dopo passo, scavalcando tubi e salendo scale, a spiegare e a illustrare i particolari di un progetto da oltre 20 milioni di euro che diventerà realtà il 1° maggio del 2018.

«I lavori procedono bene, tutta la parte grezza è pronta e i tempi saranno rispettati visto che il cantiere andrà avanti anche in inverno. - spiega Huber - I nostri ospiti potranno godere di una vista unica su tutta la vallata, su Bressanone, sui monti circostanti e si sentiranno veramente immersi nella natura, coccolati dal buon cibo, da camere spaziose e con vista, da zone wellness con saune, piscina e attrezzi ginnici e dalla vicinanza allo skilift».

«Ogni ospite potrà, infatti, raggiungere con gli sci lo skilift distante appena 300 metri e tornare in hotel sciando, percorrendo la vicina pista della Plose. Insomma, il nostro obiettivo è quello di offrire un luogo magico, immerso nel verde e tra gli alberi, dove poter staccare la spina e sentirsi pienamente rilassati e sereni». Le camere del My Arbor saranno 86 standard, 14 superior e 4 appartamenti suite. Salendo i gradini della struttura grezza, piano dopo piano, sui lunghi corridoi, compaiono le camere standard, con bagno e terrazzino, dove il legno sarà protagonista. In fondo, ci sono invece le camere superior, piccole suite di lusso dove gli ospiti potranno godere anche di salottini, di vasche idromassaggio e terrazzini eleganti. E il costo giornaliero sarà di 150-200 euro con mezza pensione. Le 40 camere sugli alberi saranno poi la grande attrazione», prosegue Huber. «I 4 piani saranno realizzati, collegati alla struttura centrale, su piloni in cemento armato e acciaio che poi saranno rivestiti da un materiale che sembra una corteccia. - chiude l’albergatore - Gli ospiti, insomma, si sentiranno proprio sugli alberi, i veri protagonisti del nostro hotel».

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