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BRESSANONE. Il rientro pomeridiano del martedì e del giovedì al centro di una lotta tra due scuole della zona sud della città: lo vogliono sia la media tedesca Michael Pacher che l'istituto tecnico "Hob", ma c'è il problema della mensa. L'assessore Magdalena Amhof ha appena avuto un incontro con i dirigenti scolastici della media tedesca Michael Pacher e dell'istituto tecnico Hob: entrambe le scuole vorrebbero utilizzare la mensa "St. Michael" della Tschuggmall il martedì ed il giovedì pomeriggio, ma la cosa è impossibile considerando il numero totale degli alunni.
Le altre scuole, le superiori Tschuggmal e la Hellenstainer, problemi non ne hanno, in quanto la settimana corta è già stata adottata da anni e il servizio mensa è già ben organizzato. «La direzione della scuola superiore tecnica Hob, dopo un sondaggio tra gli studenti da cui è emerso che il 60% è favorevole al cambiamento, ha deciso di adottare per la prima volta la settimana corta - spiega la Amhof - Si tratta, dunque, di una decisione presa autonomamente, non obbligata come quella che riguarda la media Pacher, ma purtroppo la mensa Tschuggmall non è in grado di accogliere gli studenti delle due scuole negli stessi giorni. Ogni giorno si possono servire 600 pasti, suddivisi su tre turni da 200 pasti, e quindi non è possibile accogliere sia la Pacher che la Hob. Come assessore preferisco che siano i ragazzini delle medie a usufruire del servizio mensa il martedì ed il giovedì. La Hob dovrebbe lasciare il martedì e il giovedì alla Pacher, e puntare su altri due giorni, ad esempio il lunedì ed il mercoledì».
La riorganizzazione delle lezioni pomeridiane nell'ambito della nuova normativa provincialc che prevede l'introduzione della settimana corta nelle scuole primarie, dunque, sta creando non pochi disagi. E il problema del rientro pomeridiano del martedì e del giovedì pomeriggio si presenterà anche nella zona nord della città.
«L'incontro con i dirigenti scolastici della zona nord è previsto subito dopo Pasqua - continua Amhof - e so già da ora che mi si ripresenterà lo stesso problema, visto che sia la scuola elementare Goller che la media Wolkenstein puntano al rientro il martedì ed il giovedì. La scuola media italiana Manzoni non rappresenta un problema, visto che ha solo 120 alunni, ma le due scuole tedesche hanno un migliaio di alunni e quindi è impossibile ospitarli tutti negli stessi giorni nella mensa di via Dante. In questo caso non posso fare preferenze, essendo entrambe scuole primarie, ma penso che si potrebbe risolvere puntando a rientri su tre giorni, includendo anche il mercoledì, e organizzando il servizio mensa per sezioni. Dopo Pasqua - chiude l'assessore comunale alla scuola - incontrerò anche le cuoche in servizio presso le due mense cittadina e solo allora potrò essere più chiara su numeri e turni».
Le altre scuole, le superiori Tschuggmal e la Hellenstainer, problemi non ne hanno, in quanto la settimana corta è già stata adottata da anni e il servizio mensa è già ben organizzato. «La direzione della scuola superiore tecnica Hob, dopo un sondaggio tra gli studenti da cui è emerso che il 60% è favorevole al cambiamento, ha deciso di adottare per la prima volta la settimana corta - spiega la Amhof - Si tratta, dunque, di una decisione presa autonomamente, non obbligata come quella che riguarda la media Pacher, ma purtroppo la mensa Tschuggmall non è in grado di accogliere gli studenti delle due scuole negli stessi giorni. Ogni giorno si possono servire 600 pasti, suddivisi su tre turni da 200 pasti, e quindi non è possibile accogliere sia la Pacher che la Hob. Come assessore preferisco che siano i ragazzini delle medie a usufruire del servizio mensa il martedì ed il giovedì. La Hob dovrebbe lasciare il martedì e il giovedì alla Pacher, e puntare su altri due giorni, ad esempio il lunedì ed il mercoledì».
La riorganizzazione delle lezioni pomeridiane nell'ambito della nuova normativa provincialc che prevede l'introduzione della settimana corta nelle scuole primarie, dunque, sta creando non pochi disagi. E il problema del rientro pomeridiano del martedì e del giovedì pomeriggio si presenterà anche nella zona nord della città.
«L'incontro con i dirigenti scolastici della zona nord è previsto subito dopo Pasqua - continua Amhof - e so già da ora che mi si ripresenterà lo stesso problema, visto che sia la scuola elementare Goller che la media Wolkenstein puntano al rientro il martedì ed il giovedì. La scuola media italiana Manzoni non rappresenta un problema, visto che ha solo 120 alunni, ma le due scuole tedesche hanno un migliaio di alunni e quindi è impossibile ospitarli tutti negli stessi giorni nella mensa di via Dante. In questo caso non posso fare preferenze, essendo entrambe scuole primarie, ma penso che si potrebbe risolvere puntando a rientri su tre giorni, includendo anche il mercoledì, e organizzando il servizio mensa per sezioni. Dopo Pasqua - chiude l'assessore comunale alla scuola - incontrerò anche le cuoche in servizio presso le due mense cittadina e solo allora potrò essere più chiara su numeri e turni».
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