BolzanoLa struttura nell’ex municipio di via Matteotti sarà pronta per il prossimo autunno e potrà ospitare 170 studenti suddivisi in due turni
Rimangono ancora dei tasselli da sistemare, ma con l’assegnazione dei lavori per la nuova mensa in viia Matteotti va rasserenandosi l’orizzonte dei refettori scolastici cittadini. La carenza di spazi – che in vero in vari casi non riguarda soltanto le mense ma anche altri spazi didattici - era emersa con forza sull’onda dell’introduzione della settimana corta da parte della Provincia, vale a dire il nuovo calendario scolastico spalmato su cinque giorni settimanali di lezione da lunedì a venerdì anziché su sei. La decisione della Provincia aveva trovato non pochi nemici, e Merano si era da subito distinta nelle contestazioni. Sfociate, fra l’altro, in un ricorso al tribunale amministrativo su iniziativa di un gruppo di genitori in difesa dell’autonomia scolastica. La Provincia ha concesso delle deroghe permettendo ad alcuni istituti di seguire il vecchio modello di calendario su sei giorni, e al momento la situazione è di tregua. Ma la sensazione è che ci saranno altro battaglie. Effetto primario della settimana corta, naturalmente, è quello di aumentare i rientri pomeridiani a scuola. Ne consegue una maggiore pressione sulle mense scolastiche. L’articolo integrale sul giornale in edicola 7 gennaio 2014