MERANO. Prime conseguenze, sul piazzale della stazione ferroviaria, per l'arrivo del primo tratto della circonvallazione ovest: ha già chiuso il distributore di benzina e rischia di fare la stessa fine il chiosco dove si vendono i giornali e dove è possibile anche fare qualche spuntino all'aperto. La gestrice, Evi Steiner, non intende smettere di lavorare. I tempi per andare in pensione non sono ancora maturi. Sentiti i suoi clienti ha iniziato una vera e propria petizione in cui chiede all'amministrazione comunale che individui una possibile, nuova ubicazione, possibilmente nelle vicinanze della stazione dei treni. Iniziata da pochi giorni soltanto, la raccolta di firme da procedendo in maniera lusinghiera e per, certi aspetti, anche inaspettata. «Finora ho raccolto - dice la signora Steiner -oltre 180 firme e confido che altre se ne aggiungono nei prossimi giorni. So che la decisione dell’amministrazione è ormai presa e d'altra parte non posso certo contrastare la costruzione di una strada e di un grande garage. Ciò che chiedo è che si tenga conto delle mie esigenze e della mia necessità di lavorare ancora per diversi anni. Per questo motivo chiedo che il Comune mi destini uno spazio alternativo, possibilmente vicino alla stazione dei treni». L'adesione dei clienti, che hanno sottoscritto la petizione, è stata solidale nei confronti di Evi Steiner che ha trovato un grande sostegno da parte di chi frequenta il suo chiosco per comprare i quotidiani e le riviste, per bere un caffè oppure, nei mesi estivi, per gustarsi un gelato. «Questo chiosco - dice ancora Evi Steiner - esiste da 40 anni. E mi dispiacerebbe molto doverlo chiudere definitivamente. Confido che la giunta comunale possa individuare una soluzione alternativa visto che, in zona, gli spazi adeguati non dovrebbero proprio mancare anche quando sarà completato il tratto di circonvallazione». Circonvallazione ovest che intanto ha fatto già la sua prima "vittima": da qualche settimana è chiuso il distributore di benzina in via 4 novembre proprio a ridosso della piazza. «Mi chiedo - conclude Evi Steiner - che fine faranno, fra pochi mesi, il capolinea dei taxi e le varie rastrelliere per le bici che attualmente si trovano proprio dietro il mio chiosco».

©RIPRODUZIONE RISERVATA