MERANO. Dopo la morte di Bruno, il plantigrado trentino "vagabondo" e ammazzato nelle selve della Baviera l'anno scorso, c'è un nuovo plantigrado che fa parlare di sè in Alto Adige, suscitando un dibattito tra i politici, divisi fra chi lo vorrebbe catturare e chi, invece, invoca norme di tutela e l'istituzione dell'"avvocato dell'orso". Da alcune settimane, infatti, un plantigrado sconfinato dal parco dell'Adamello Brenta, si aggira tra i boschi dell'Alta Val Venosta, razziando pecore negli ovili. E così è intervenuta l'associazione degli agricoltori Bauernbund che, assieme al senatore Svp Manfred Pinzger ed al consigliere provinciale dello stesso partito Seppl Lamprecht, ha scritto al ministro Pecoraro Scanio chiedendo l'autorizzazione a catturare l'orso: “Non è possibile - ha sostenuto il senatore - che la popolazione abbia quasi paura ad uscire di casa ed è ora di finirla con questi orsi che dal Trentino emigrano in Alto Adige che non è terra adatta all'insediamento di plantigradi, lo si è ampiamente dimostrato. In più ne soffre l'agricoltura e poi, ovviamente, il turismo. Inoltre, non esiste che la gente abbia paura di uscire di casa. Il ministero non sarà insensibile. Non vogliamo per forza uccidere gli orsi, come in Baviera, ci mancherebbe; ma dobbiamo poterli catturare, magari sparando loro proiettili narcotizzanti. Poi li cattureremo e li porteremo altrove. Perché qui non li vogliamo più”.
“Quando ci va di mezzo la sicurezza della popolazione- ha sottolineato per parte sua il consigliere Seppl Lamprecht - non è più possibile procrastinare: dobbiamo poter catturare gli orsi e portarli via dall'Alto Adige; e comunque, se dovessero rendersi pericolosi, poter sparare, almeno per renderli innocui”.
A chi è per la linea dura si contrappongono però i Verdi, con Cristina Kury, consigliere provinciale, che ha chiesto misure per attuare forme di convivenza con i plantigradi. Tra queste, Kury ha proposto anche l'istituzione dell"avvocato dell'orso" così come avviene in Carinzia e in altre regioni dove la presenza dell'orso è stabile: “Si tratta - ha spiegato - di un mediatore, perfettamente informato sulla situazione, sulla biologia della specie, sugli aspetti giuridici e legislativi di tutela della specie, su quelli finanziari legati ai rimborsi, su ogni altro aspetto che riguardi la convivenza tra uomini e orsi”
“Quando ci va di mezzo la sicurezza della popolazione- ha sottolineato per parte sua il consigliere Seppl Lamprecht - non è più possibile procrastinare: dobbiamo poter catturare gli orsi e portarli via dall'Alto Adige; e comunque, se dovessero rendersi pericolosi, poter sparare, almeno per renderli innocui”.
A chi è per la linea dura si contrappongono però i Verdi, con Cristina Kury, consigliere provinciale, che ha chiesto misure per attuare forme di convivenza con i plantigradi. Tra queste, Kury ha proposto anche l'istituzione dell"avvocato dell'orso" così come avviene in Carinzia e in altre regioni dove la presenza dell'orso è stabile: “Si tratta - ha spiegato - di un mediatore, perfettamente informato sulla situazione, sulla biologia della specie, sugli aspetti giuridici e legislativi di tutela della specie, su quelli finanziari legati ai rimborsi, su ogni altro aspetto che riguardi la convivenza tra uomini e orsi”

