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VAL BADIA. La fusione s'è concretizzata ed è operativa da poco più di una settimana. L'associazione turistica di San Vigilio di Marebbe e quella di San Martino in Badia sono diventate un unico ente, che ha già provveduto a nominare il nuovo direttivo. Quella nata dalla fusione si chiama associazione turistica San Vigilio-San Martin ed già operativa. A San Martino resta aperto l'ufficio turistico: sarà a disposizione degli ospiti nel pieno delle stagioni sia invernale che estiva. Poi, in bassa stagione, il personale verrà trasferito a San Vigilio, dove darà una mano ai colleghi.
È stato nominato anche il nuovo direttivo dell'associazione turistica: presidente è Werner Call, già presidente dell'associazione turistica di San Vigilio di Marebbe, affiancato da Karin Oberbacher, Oliver Call, Hans Mutschlechner ed Edith Prousch in rappresentanza di San Martino.
Il materiale propagandistico è già stata stampato con il nuovo nome dell'associazione turistica, nel rispetto di quanto deciso da tempo dalle due assemblee dei soci, che avevano trovato l'intesa sulla fusione degli enti turistici che gravitano entrambi nel consorzio attorno al Plan de Corones.
San Martino in Badia conta circa 100 mila ospiti all'anno, San Vigilio ne ha 500 mila. Unendo le forze ne trarranno reciproci vantaggi.
Un'unica associazione turistica favorirà la ricettività nelle due località, che fanno parte entrambe del consorzio turistico che riunisce le varie località attorno al Plan de Corones.
San Martino era penalizzata soprattutto nei mesi invernali: ha solo due impianti a disposizione, uno è in funzione ad Antermoia, mentre il secondo è la seggiovia Piccolin che porta appunto verso San Vigilio, dove l'offerta invernale è decisamente più ampia.
La collaborazione - s'è sempre detto nelle varie riunioni tenute nelle due località prima dell'atto formale della fusione - è destinata soprattutto a favorire San Martino in Badia nella stagione invernale, mentre in estate le proposte di San Martino potrebbero dare un contributo significativo a San Vigilio di Marebbe.
A conclusione delle varie discussioni e delle diverse proposte fatte, l'intesa è stata raggiunta. La fusione è fatta ed è già diventata operativa. Per l'associazione San Vigilio-San Martin si apre una nuova prospettiva, nella quale entrambe le località hanno la possibilità di sfruttare, in modo sinergico, le rispettive offerte agli ospiti. I problemi tecnici sono stati tutti risolti. Non potranno che arrivare vantaggi concreti già a partire dalla stagione "bianca" che sta per prendere il via. Le prenotazioni, a differenza della neve che non sembra arrivare, stanno "fioccando”.
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