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BOLZANO. ''Bikemobilcard'' è un nuovo documento di viaggio valido su tutti i mezzi pubblici del trasporto integrato Alto Adige e su tutto il territorio provinciale, all'insegna della mobilità sostenibile.
E' stato presentato dall'assessore provinciale competente Thomas Widmann. Come ha sottolineato Widmann, se vent'anni fa la problematica del trasporto pubblico era gestire il traffico pendolare, oggi, invece, la problematica è più vasta dal momento che il traffico del tempo libero eguaglia quello dei pendolari con un incremento esponenziale.
La bikemobilcard, come ha spiegato l'assessore è un'estensione su tutto il territorio di quella che era stata pensata per la Val Venosta, l'''event card''. In seguito a sondaggi effettuati che attestavano il sempre più gradito impiego di mezzi sostenibili per gli spostamenti, si è giunti all'introduzione del nuovo documento di viaggio con l'obiettivo di puntare sempre più verso la mobilità sostenibile abbinando il trasporto in bici al treno, al bus e alla funivia.
Del resto in Alto Adige è disponibile una rete ciclabile di 600 chilometri. Il nuovo documento di viaggio può essere utilizzato su tutti i mezzi pubblici del trasporto integrato Alto Adige e su tutto il territorio provinciale, ed in particolare sui treni regionali dal Brennero fino a Trento e da Malles fino a San Candido; sugli autobus del trasporto locale (urbani, extraurbani e citybus); sulle funivie del Renon, Maranza, San Genesio, Meltina e Verano (non su quella del Colle non compresa nel sistema del trasporto integrato); sul trenino del Renon e sulla funicolare della Mendola; inoltre è possibile compiere un viaggio di andata e ritorno tra Malles e Zernez con l'AutoPostale Svizzera.
Inoltre con il medesimo documento è possibile il noleggio di biciclette tradizionali, mountainbike e biciclette a pedalata assistita (bici elettriche) presso, per ora, 31 punti di noleggio, di cui 14 dislocati presso stazioni ferroviarie e autocorriere.
E' stato presentato dall'assessore provinciale competente Thomas Widmann. Come ha sottolineato Widmann, se vent'anni fa la problematica del trasporto pubblico era gestire il traffico pendolare, oggi, invece, la problematica è più vasta dal momento che il traffico del tempo libero eguaglia quello dei pendolari con un incremento esponenziale.
La bikemobilcard, come ha spiegato l'assessore è un'estensione su tutto il territorio di quella che era stata pensata per la Val Venosta, l'''event card''. In seguito a sondaggi effettuati che attestavano il sempre più gradito impiego di mezzi sostenibili per gli spostamenti, si è giunti all'introduzione del nuovo documento di viaggio con l'obiettivo di puntare sempre più verso la mobilità sostenibile abbinando il trasporto in bici al treno, al bus e alla funivia.
Del resto in Alto Adige è disponibile una rete ciclabile di 600 chilometri. Il nuovo documento di viaggio può essere utilizzato su tutti i mezzi pubblici del trasporto integrato Alto Adige e su tutto il territorio provinciale, ed in particolare sui treni regionali dal Brennero fino a Trento e da Malles fino a San Candido; sugli autobus del trasporto locale (urbani, extraurbani e citybus); sulle funivie del Renon, Maranza, San Genesio, Meltina e Verano (non su quella del Colle non compresa nel sistema del trasporto integrato); sul trenino del Renon e sulla funicolare della Mendola; inoltre è possibile compiere un viaggio di andata e ritorno tra Malles e Zernez con l'AutoPostale Svizzera.
Inoltre con il medesimo documento è possibile il noleggio di biciclette tradizionali, mountainbike e biciclette a pedalata assistita (bici elettriche) presso, per ora, 31 punti di noleggio, di cui 14 dislocati presso stazioni ferroviarie e autocorriere.


