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BOLZANO. "Per pianificare e aggiornare l'attività turistica i finaziamenti pubblici e la contribuzione volontaria degli operatori non bastano più, servono nuove strade": lo ha annunciato l'assessore Hans Berger nel primo dei Colloqui di metà legislatura della Giunta provinciale con i giornalisti. Berger ha annunciato l'introduzione di un contributo di un euro a pernottamento per ciascun ospite e di un versamento obbligatorio fisso per tutte le categorie che beneficiano del turismo.
Tra gli obiettivi della seconda parte di legislatura l'assessore Berger fa rientrare anche il contributo al finanziamento dell'attività turistica."L'attuale contributo pubblico di 30 milioni di euro l'anno, 12 ad Alto Adige Marketing e 18 alle organizzazioni turistiche, non potrà essere aumentato e non è sufficiente", ha chiarito Berger. Per pianificare e promuovere il settore non basta neppure contare sugli ulteriori 20 milioni di euro del contributo volontario degli operatori turistici: la nuova strada chiama tutti i beneficiari a compartecipare.
"Puntiamo a recuperare 50 milioni di euro con due interventi strutturali - ha annunciato Berger - e non voglio parlare di tassa, ma piuttosto di contributo e compartecipazione per finanziare meglio lo sviluppo turistico". Da un lato si prevede, come avviene già da tempo in molte regioni, di istituire con modifica di legge un contributo obbligatorio di 1 euro a pernottamento per ciascun ospite (con varie eccezioni, tra cui i bambini e i rifugi), versamento non soggetto a tassazione e destinato ad un fondo provinciale: "Considerati i 29 milioni di presenze annue e le possibli esenzioni, possiamo ricavare 25 milioni di euro", ha spiegato Berger.
Il secondo intervento si concetizza nel contributo volontario, pari ad altri 25 milioni complessivi, richiesto a tutte le categorie che beneficiano delle ricadute turistiche sul territorio,"con una metà che andrebbe sostenuta da alberghiero e gastronomia, i due settori più alimentati dal gettito", ha aggiunto l'assessore. Il fondo di 50 milioni di nuovo finanziamento verrà utilizzato per potenziare la promozione turistica ma anche i servizi sul territorio e le offerte ai vacanzieri.
Tra gli obiettivi della seconda parte di legislatura l'assessore Berger fa rientrare anche il contributo al finanziamento dell'attività turistica."L'attuale contributo pubblico di 30 milioni di euro l'anno, 12 ad Alto Adige Marketing e 18 alle organizzazioni turistiche, non potrà essere aumentato e non è sufficiente", ha chiarito Berger. Per pianificare e promuovere il settore non basta neppure contare sugli ulteriori 20 milioni di euro del contributo volontario degli operatori turistici: la nuova strada chiama tutti i beneficiari a compartecipare.
"Puntiamo a recuperare 50 milioni di euro con due interventi strutturali - ha annunciato Berger - e non voglio parlare di tassa, ma piuttosto di contributo e compartecipazione per finanziare meglio lo sviluppo turistico". Da un lato si prevede, come avviene già da tempo in molte regioni, di istituire con modifica di legge un contributo obbligatorio di 1 euro a pernottamento per ciascun ospite (con varie eccezioni, tra cui i bambini e i rifugi), versamento non soggetto a tassazione e destinato ad un fondo provinciale: "Considerati i 29 milioni di presenze annue e le possibli esenzioni, possiamo ricavare 25 milioni di euro", ha spiegato Berger.
Il secondo intervento si concetizza nel contributo volontario, pari ad altri 25 milioni complessivi, richiesto a tutte le categorie che beneficiano delle ricadute turistiche sul territorio,"con una metà che andrebbe sostenuta da alberghiero e gastronomia, i due settori più alimentati dal gettito", ha aggiunto l'assessore. Il fondo di 50 milioni di nuovo finanziamento verrà utilizzato per potenziare la promozione turistica ma anche i servizi sul territorio e le offerte ai vacanzieri.


