MERANO. Sono decisamente soddisfatti gli operatori turistici della città e del Burgraviato: il bilancio, subito dopo Ferragosto, è di gran lunga positivo. Ciò che è salutato con maggiore interesse (e positivamente) è il ritorno degli ospiti italiani. Sono cresciuti in media del 4-5 per cento.

Anche i turisti delle altre nazionalità hanno fatto registrare, almeno per ora, un aumento. «È presto per dire che siamo contenti - dice Thomas Aichner, direttore di Merano Marketing - ma possiamo dire che la stagione, almeno finora, è stata positiva. Adesso attendiamo l'autunno e confidiamo che le condizioni meteo restino favorevoli».

È andata bene soprattutto a Merano (i dati ufficiali sono fermi a luglio, ma agosto è stato positivo complici anche le condizioni meteo ) come nei paesi del circondario come Scena, Tirolo, Lana. Anche le località più elevate come la val d'Ultimo e la val Senales hanno registrato una notevole presenza "complice il gran caldo nelle vallate e nelle città", commenta Aicher.

Che poi aggiunge: «Dagli esercizi ricettivi arriva la conferma che la maggior parte degli ospiti spende meno rispetto alle abitudini. Più agli effetti della crisi finanziaria che si avverte ancora anche se in misura minore, io penso invece che sta prevalendo una maggiore attenzione nelle spese, si tende ad evitare il superfluo».

I conti si fanno alla fine della stagione: ma un bilancio provvisorio, almeno per ora, com'è? «Diciamo - dice il direttore di Merano Marketing - che siamo sui livelli del 2013. Cioè buono. Possiamo ancora recuperare qualcosa, da questo periodo fino a dicembre quando ci aspettiamo tanta gente grazie al Mercatino di Natale. Certo se le condizioni meteo ci daranno una mano...».

Intanto Merano ed il Burgraviato si godono le cifre degli arrivi del turisti. «Abbiamo registrato la cifra record -conferma il direttore Aichner -e di questo sono veramente contento».

«Anche perché prosegue il trend del calo del periodo di vacanze nei pernottamenti. Il fatto che moltissimi ospiti raggiungano Merano ed il Burgraviato magari soltanto per una visita quotidiana è importante: significa che la zona conserva intatte le sue caratteristiche che ne fanno una delle più frequentate della provincia», ancora il direttore di Merano Marketing.

Soddisfazione degli ospiti è stata espressa anche per le varie manifestazioni organizzate per loro: tutte hanno avuto un'ampia affluenza oltre che interesse.

Adesso il "traino" è affidato alle Settimane Musicali Meranesi e poi all'ippica con il Gran Premio Merano di fine settembre. Funzionano sempre alla grande il centro termale e i Giardini Trauttmandorff che sono, al solito, grandi "calamite" di ospiti sia italiani che provenienti dagli altri Paesi europei e soprattutto da Oltrebrennero.

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