BRESSANONE. Presentate in consiglio comunale le attività di Bressanone Turismo e del City Marketing. La seduta di consiglio di giovedì sera si è aperta con la presentazione delle attività da parte dei responsabili della Bressanone Turismo, il presidente Markus Huber e il direttore Werner Zanotti, e del City Marketing, Kurt Jakomet e Florian Peer. I primi hanno illustrato le iniziative e gli attuali progetti nonché l'andamento dei posti letto, dei pernottamenti e delle frequenze.

E i numeri sono più che positivi: nel 2015 gli arrivi sono stati 211.330 di cui 165.856 a Bressanone (più 7,4% rispetto al 2014), mentre i pernottamenti sono stati 671.615 di cui 549.532 a Bressanone (più 7,2% rispetto al 2014). Negativo il dato relativo al numero di letti presenti sul territorio comunale, passati dai 5.784 del 2004 ai 5.422 del 2015, meno 6.3% in poco più di 10 anni, e quindi resta prioritario l'obiettivo di aumentare i posti letto sia a Bressanone che nella zona di Sant'Andrea.

Successivamente i responsabili del marketing cittadino Kurt Jakomet e Florian Peer hanno presentato l'attività del marketing cittadino, operativo da circa un anno e mezzo nell'ambito di un progetto congiunto tra amministrazione comunale, Associazione turistica e commercianti. Le iniziative spaziano dalle settimane di shopping ai buoni d'acquisto fino a incontri, convegni e manifestazioni nel centro storico. E tra i progetti allo studio per il 2017 ci sono: l'evento 3D Street Art e il Festival della cioccolata. A presentazione conclusa, il sindaco e i consiglieri comunali hanno espresso i complimenti per le molteplici attività promosse ringraziando i responsabili e tutta la squadra per la professionalità, l'impegno e l'ottimo lavoro svolto.

Il consiglio comunale ha infine approvato, con 19 voti favorevoli, 3 contrari e un'astensione, il parere sulla bozza del piano generale dell'utilizzazione delle acque pubbliche. Il parere contiene diverse raccomandazioni. Tra queste la proposta di una modifica alla definizione di corsi d'acqua potenzialmente sensibili in modo da consentire nuovi utilizzi idroelettrici che non ne peggiorino lo stato ecologico e una deroga alla regolamentazione della portata residua in presenza di impianti di irrigazione, al fine di limitare i rischi per le coltivazioni agricole in caso di siccità persistente.