LANA. Lana Marketing, l'associazione turistica nata tredici anni fa per organizzare in paese eventi come i giovedì lunghi o il mercatino di Natale, è diventata un lusso. A tal punto che l'amministrazione comunale di Lana ora si appresta a smontare il giocattolo creato dall'allora sindaco Christoph Gufler. «A imporcelo sono le disposizioni di legge – ha detto nei giorni scorsi il sindaco Harald Stauder – che non consentono al Comune di essere in principale finanziatore di un'associazione di questo genere».

Di fatto Lana Marketing, anche se con compiti diversi, rappresenta un doppione rispetto alla proloco del paese, l'ente turistico per così dire istituzionale, che è da sempre punto di riferimento per gli alberghi della borgata e dei turisti. Lana Marketing nell'anno che si sta concludendo è costata all'amministrazione comunale quasi 90 mila euro. Oltre ai 50 mila euro di contributo ordinario, la giunta Stauder ha elargito somme specifiche per l'organizzazione degli eventi collaterali ai giovedì lunghi (6.500 euro), per il mercatino di Natale (15 mila) e contributi straordinari per altri 17 mila euro. Il Comune di Lana è il primo finanziatore in ordine di importanza, ma non il solo. Aiuti finanziari in termini di sponsorizzazione sono arrivati anche dalla locale Cassa Raiffeisen di Lana. Se l'associazione non troverà una propria strada per autofinanziarsi, secondo il sindaco Stauder, il destino è segnato. Le attività fino a oggi svolte da Lana Marketing non andranno comunque a sparire. Tre sono le ipotesi che la giunta monocolore Svp sta vagliando: le funzioni attribuite a Lana Marketing all'ente turistico della borgata trasferendo forse anche una parte del personale, creare un ufficio all'interno del Comune o affidarsi a una consulenza esterna mirata a singoli eventi.

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