PHOTO
MERANO. Dal primo gennaio i turisti che pernotteranno in riva al Passirio dovranno pagare, oltre al prezzo per il soggiorno richiesto dall'albergo, anche l'imposta di soggiorno, incassata dal Comune e riversata per il 90% nelle casse dell'Azienda di soggiorno e per il restante 10% alla Merano Marketing.
L'altra sera il consiglio comunale con 23 voti favorevoli e 5 astensioni ha approvato il regolamento che disciplina l'applicazione dell'imposta e le relative tariffe.Il consiglio comunale di Merano, come quelli di tutto il resto dell’Alto Adige, così facendo si adegua alle direttive provinciali, che riducono i traferimenti ai Comuni in funzione della previsione di incasso della nuova tassa nata per finanziare il marketing del turismo locale.
L'imposta è dovuta al Comune da tutte le persone - eccezione fatta per i minori di 14 anni e per il personale in servizio - che pernottano negli esercizi ricettivi meranesi.
Chi soggiornerà in alberghi a cinque o quattro stelle pagherà 1,30 a pernotto, per i tre stelle l'imposta scende a un euro mentre in tutti gli altri esercizi ricettivi si pagheranno 70 centesimi a notte.
Il consiglio comunale ha poi approvato la modifica del regolamento di polizia urbana che introduce un nuovo articolo, il 19-bis, per vietare le raccolte di fondi o di firme che vengono effettuate in forma mobile o itinerante sulle pubbliche vie. Tali attività saranno d'ora in poi consentite solo tramite stand o gazebo.
Sono state poi parzialmente sdemanializzate quattro particelle fondiarie per 2.200 metri quadrati, ovvero la superficie di piazza della Rena sotto le quali la cooperativa Parkauto Steinach ha realizzato il parcheggio interrato.
Nel corso della seduta Lukas Prezzi è subentrato in consiglio al collega Thomas Peintner dei Freiheitlichen, che si era recentemente dimesso dalla carica di consigliere per motivi personali. Alle elezioni comunali del 2010 Prezzi aveva ottenuto 164 preferenze.©RIPRODUZIONE RISERVATA


