BOLZANO. «Il nuovo carcere è una priorità per la città di Bolzano: non possiamo far finta di niente davanti al fatto che abbiamo una fra le strutture peggiori d'Italia, sia per problemi di sovraffollamento, sia per la vetustà e l'inadeguatezza della struttura.
È quanto ha affermato oggi 10 agosto il segretario della Feneal Uil dell'Alto Adige, Maurizio D'Aurelio. «Anche chi ha sbagliato – sostiene – ha il diritto di espiare la sua pena in condizioni dignitose, senza contare, fra l'altro, che al suo interno lavorano numerosi operatori della sicurezza ai quali bisogna garantire un ambiente di lavoro altrettanto dignitoso».
Lo scorso 17 giugno anche la Ministra della Giustizia Marta Cartabia si era recata in visita alla struttura, sostenendo la necessità di intervenire in tempi brevi.
A quanto riportato dal sindacalista, sarà Fimso Spa, la società di general contractor del gruppo Fincantieri Spa, a costruire il nuovo carcere di Bolzano. Entro l'anno dovrebbero partire i lavori.
«La presenza della società Finso nella realizzazione del nuovo carcere ci lascia ben sperare. Questa società, nata dall'acquisizione da parte di Fincantieri della società Inso, é la stessa che, in partnership con Webuild Spa, ha realizzato a Genova il nuovo ponte Morandi» ha concluso D’Aurelio.

