Bolzano

Un murales per Pasqualotto al Palaonda

L’opera per ricordare il mitico 33 che ha fatto la storia dell'hockey occuperà una superficie di 90 metri quadrati. E ci sarà un murales anche per ricordare Agitu

BOLZANO. Novanta metri quadrati sulla facciata del Palaonda (lato via Marco Polo): il murales con l’immagine di Gino Pasqualotto, accompagnata dal numero 33, sarà di grande impatto. Così ha chiesto il Comune ad un collettivo di giovani artisti al quale è stata commissionata l’opera. Costo intorno ai 10 mila euro.

Sembra dunque accantonata definitivamente l’idea di ricordare la bandiera dell’hockey bolzanino, mettendo la scritta Pala33, perché il Palaonda prenderà il nome dello sponsor che Seab sta cercando per coprire i costi di gestione della struttura.

L’assessore Angelo Gennaccaro, inizialmente, aveva proposto di mettere il murales su un edificio dell’Ipes. Ma l’Istituto ha respinto per due volte la richiesta.

Di qui la decisione presa dalla giunta comunale di realizzare il murales su una facciata del Palaonda.

Ma sarà davvero la volta buona? Il sindaco Renzo Caramaschi giura di sì.

«L’iniziativa è stata concordata con la famiglia dell’indimenticata bandiera dell’hockey cittadino e con l’ex capitano biancorosso, amico e compagno di squadra, Bob Oberrauch. Il murales dedicato al mitico Gino sarà realizzato da un collettivo di artisti locali con esperienza a livello nazionale individuato nell’ambito del progetto Murarte dell’Assessorato ai Giovani del Comune di Bolzano. Io spero che nel giro di un paio di mesi l’opera sarà finita».

Se al Palaonda un murales ricorderà Pasqualotto scomparso il 20 giugno 2019; su una facciata delle scuole medie Ada Negri (lato viale Druso) un murales ricorderà Agitu Ideo Gudeta, imprenditrice etiope di 42 anni, simbolo dell’integrazione, uccisa il 29 dicembre 2020 da un suo collaboratore. La donna a Frassilongo in Valle dei Mocheni aveva creato l’azienda agricola biologica “La Capra Felice”.

L’iniziativa nell’ambito del progetto “il mondo è donna”, promosso dall’assessorato alle pari opportunità con l’associazione “la strada/cooltour” e il cento pace.