BOLZANO. L’indennità del presidente del consiglio comunale sarà al centro della seduta in municipio fissata per l’8 gennaio. Da modulare, infatti, il riconoscimento in una forbice tra lo 0 e il 50% di quello riconosciuto agli assessori. «La nostra giunta comunale - l’attacco di Gianfranco Piccolin di Unitalia - ha chiaramente optato per la percentuale più alta trasformando questa carica in un ruolo assai ben renumerato. La presidenza diventa di fatto un lavoro a tutto tondo quando dovrebbe configurarsi come semplice gratificazione. Se proprio ci deve essere un’indennità chiediamo non superi il 25% di quanto percepito dagli assessori». Il tutto viene concretizzato istituzionalmente in una proposta emendativa che verrà presentata nella seduta. «Va ricordato - chiude Piccolin - che in occasione dell’ultima elezione di Guido Margheri il candidato dell’opposizione Vitantonio Gambetti aveva annunciato la volontà di rinunciare al riconoscimento economico. Gesto che l’attuale presidente si è ben guardato dal fare accettando la poltrona dalla giunta». (a.c.)