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BOLZANO. Amarezza per i proprietari delle vetrine che danno sui portici di Corso Libertà a Bolzano. Avevano appena steso i lunghi tappeti rossi lunghi duecento metri che avevano comprato di tasca propria per abbellire la via in vista del Natale ma ieri, 5 dicembre, è arrivata la notizia dai vigili urbani: rimozione immediata perché manca l’autorizzazione di occupazione di suolo pubblico.
I commercianti si lamentano: «Il Comune non ci considera, non ha messo nessun addobbo su Corso Libertà. Ci siamo quindi attrezzati da soli – commentano – ma non è andato bene nemmeno quello».
Non era però solo un semplice addobbo natalizio, il lungo tappeto rosso sotto ai portici, infatti, era anche utile. «Serviva per non scivolare nelle giornate di pioggia – spiega uno dei proprietari – il pavimento, infatti, soprattutto quando nevica, è come ghiaccio. Ma tant’è, dovremo abituarci a farne a meno».
In una storia sui social, Cna, l’associazione degli artigiani, presieduta da Claudio Corrarati, ha scritto: «Cna è al fianco delle imprenditrici e degli imprenditori che hanno provato a dare un tocco natalizio al troppo spesso dimenticato Corso Libertà. Le regole vanno rispettate. La domanda è se è possibile trovare una soluzione affinché i cittadini possano camminare sui tappeti rossi simboli di un’economia che ha ancora voglia di fare per il bene della propria città».


