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BOLZANO. L'Unione Albergatori e Pubblici Esercenti (Hgv) e i sindacati locali di categoria Asgb, Sgbcisl e Uiltucs hanno firmato il nuovo Accordo integrativo provinciale per i dipendenti da aziende del settore turismo e dei pubblici esercizi. I due Contratti Collettivi Nazionali, rispettivamente firmati in data 5 giugno 2024 per i pubblici esercizi e il 5 luglio 2024 per le strutture alberghiere, costituiscono la base per l'Accordo integrativo provinciale. Sono 43.000 i dipendenti occupati in questi settori in Alto Adige.
"Per noi come HGV era importante raggiungere un accordo con i sindacati di categoria a livello locale dopo la conclusione delle trattative a livello nazionale. Ci siamo riusciti in poche settimane, creando un grande valore aggiuntivo per tutti i dipendenti dei pubblici esercizi e delle strutture ricettive nonché per tutte le aziende del settore", ha sottolineato Manfred Pinzger, presidente dell'HGV, durante la firma dell'Accordo integrativo provinciale.
Dello stesso avviso è Hansjörg Adami, segretario provinciale dell'SGBCISL - FISASCAT: "Per le parti sociali, le trattative per l'Accordo integrativo provinciale rappresentano l'opportunità di rispondere insieme alle esigenze e ai problemi di un settore, nonostante i diversi punti di partenza e interessi. Con la conclusione di questo accordo sono stati posti alcuni importanti accenti." Alex Piras, segretario di categoria ASGB-HANDEL/GASTGEWERBE, è convinto: "È di fondamentale importanza che con questo Accordo integrativo territoriale siamo riusciti a mantenere il turismo in Alto Adige come un unico settore e ad armonizzare e migliorare ulteriori punti dell'accordo precedente. In questo modo abbiamo contrastato con successo le tendenze di frammentare il turismo con accordi separati, come avviene nel caso dei Contratti Collettivi Nazionali."
Anche l'UILTuCS Trentino Alto Adige/Südtirol, vede la firma come un importante passo per il futuro del turismo in Alto Adige. Il segretario generale regionale Stefano Picchetti dice: "La sottoscrizione dell'accordo integrativo provinciale rappresenta un momento estremamente importante per la tutela dei lavoratori e lavoratrici del turismo per permettere al settore di crescere in maniera sana e articolata sul territorio."


