BOLZANO. Corsi obbligatori da 80 ore e fino a 2.430 euro per continuare ad affittare camere private e appartamenti vacanza. L’associazione dei consumatori Robin denuncia il rischio che i nuovi obblighi formativi, insieme al blocco dei posti letto, finiscano per penalizzare i piccoli operatori turistici dell’Alto Adige, favorendo indirettamente le grandi strutture.

Il corso «Ospitare con futuro» costa 2.430 euro, Iva inclusa, che scendono a 1.940 euro per gli iscritti alle organizzazioni turistiche. A queste cifre possono aggiungersi ulteriori spese. Robin non contesta la necessità della formazione, ma chiede percorsi più accessibili e il riconoscimento dell’esperienza di chi lavora nel settore da decenni.

Secondo quanto comunicato dal Comune di Caldaro, chi ha avviato l’attività dopo il 17 agosto 2022 o ha effettuato determinate modifiche deve generalmente dimostrare il possesso della qualifica entro il 20 giugno 2027. In caso contrario rischia sanzioni e la cessazione dell’attività, con la possibile restituzione dei posti letto al Comune.

L’associazione sollecita quindi la Provincia di Bolzano a prevedere alternative formative meno costose, anche attraverso le scuole professionali pubbliche. Robin chiede inoltre regole eque sul blocco dei posti letto, maggiori controlli sugli affitti illegali e una distribuzione più equilibrata dei costi ambientali del turismo. «L’Alto Adige non deve diventare un Disneyland turistico», avverte l’associazione, difendendo il ruolo delle piccole attività familiari.