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BARCIS. Si è conclusa con un lieto fine la scomparsa di un escursionista di Bolzano, ritrovato vivo dopo tre notti trascorse all’addiaccio nelle montagne attorno al lago di Barcis, bacino artificiale che si trova in Valcellina, in provincia di Pordenone. L’uomo, ospite nel comune friulano, era partito sabato 10 ottobre per un’escursione senza più fare ritorno al suo alloggio, facendo scattare l’allarme nella tarda mattinata di martedì.
Alle 12 circa i vigili del fuoco di Pordenone hanno attivato le operazioni di ricerca, inviando sul posto la squadra del distaccamento di Maniago, il Nucleo cinofilo regionale e l’elicottero Drago 149 del Reparto volo dei vigili del fuoco di Venezia.
Grazie a un selfie inviato sabato mattina a dei conoscenti, gli operatori hanno individuato l’area del Monte Laura, dove alle 14.30 circa l’elicottero ha localizzato l’escursionista in fondo a un canalone. I soccorritori si sono calati con il verricello, lo hanno imbragato e issato a bordo del velivolo, che lo ha poi trasportato al campo sportivo di Andreis, dove lo attendeva il personale sanitario.
Nonostante le tre notti trascorse all’aperto e la caduta in una zona impervia, l’uomo è stato ritrovato in buone condizioni fisiche. Era scivolato lungo un sentiero di montagna, finendo nel canalone senza riuscire più a risalire.


