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BOLZANO. Lo hanno sottolineato i due assessori competenti, Achammer per la scuola tedesca, Vettorato per la scuola italiana: non si tratta di didattica, ma di un servizio d'emergenza richiesto dalle famiglie.
E così, da lunedì 18 maggio, dovrebbero riaprire gli istituti, le scuole dell'infanzia con gruppi di massimo 4 bambini, le elementari con gruppi da 6. Con loro insegnanti che volontariamente hanno dato la loro disponibilità a tornare in classe. Non dovessero bastare numericamente, ne saranno chiamati altri.
Se la scuola tedesca assicura che per lunedì tutto sarà pronto a partire, dalla scuola italiana questa certezza non arriva, anzi. La questione delle coperture, nonostante le rassicurazioni, preoccupa, e si attendono ancora indicazioni precise dall'Asl in questa fase delicata.
Ciononostante domani sarà online sul sito della Provincia (www.provincia.bz.it) il questionario per le iscrizioni, rivolte a tutti i bambini che già frequentano le scuole. Il servizio è rivolto ai figli di genitori impegnati al lavoro, che non possono avere orari flessibili o non sono in smartworking. Corsia ulteriormente preferenziale per i figli di operatori sanitari e dei servizi sociali. L'orario in cui i bambini saranno accolti va dalle 8 alle 12. Non è previsto servizio mensa.


