La “remigrazione” spacca la giunta, Achammer duro con Galateo: «Indegno»
Scintille tra assessori dopo il doppio corteo di sabato in città. Il vicepresidente aveva invitato i partecipanti della contro-manifestazione a ospitare ciascuno «un migrante a casa propria». Il collega Svp: «Non derida chi scende in piazza per la Costituzione e i diritti civili»
IL CONTRO-CORTEO In tremila in centro
LA PROVOCAZIONE «Adesso accoglieteli»
L’ANPI «Ultrà xenofobi»
BOLZANO. La Giunta provinciale di Bolzano non trova pace dopo la manifestazione contro la cosiddetta remigrazione. L'assessore Philipp Achammer della Svp critica duramente le dichiarazioni del suo omologo di lingua italiana Marco Galateo di Fdi, che aveva invitato i partecipanti del corteo di sabato scorso a ospitare ciascuno "un migrante a casa propria".
"È del tutto indegno di un vicepresidente della Provincia deridere persone che scendono in piazza per la Costituzione e i diritti civili. Un vicepresidente è il primo a dover essere vincolato alla loro tutela", ha dichiarato Achammer.