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BOLZANO. La direzione della Svp ha istituito un gruppo di lavoro sulla questione della presenza di alunni non tedeschi nelle scuole di lingua tedesca. Una scelta che arriva dopo il caso della scuola Goethe e lo stop deciso dall’intendenza scolastica tedesca alla classe separata per i non tedeschi.
"Si deve fare tutto il possibile per garantire il diritto all'istruzione nella madrelingua ai sensi dell'articolo 19 dello Statuto d'autonomia e il diritto a un'istruzione di qualità è un principio su cui siamo tutti d'accordo", afferma il presidente del partito Dieter Steger che presiederà il gruppo di lavoro in stretta collaborazione con l'assessore Philipp Achammer.
"Alcuni asili e scuole - prosegue - sono in grave difficoltà. È quindi importante esaminare a fondo la questione e cercare di trovare delle soluzioni. Sono abbastanza fiducioso che riusciremo a farlo all'interno del gruppo di lavoro, che comprenderà anche esperti”. "La scuola tedesca è il fulcro dell'autonomia e della tutela delle minoranze. Ideologizzarla e farlo sulle spalle di alunni, insegnanti e personale scolastico provoca un danno enorme", conclude.


