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LAIVES. Dopo anni di attesa, la pista di ghiaccio della zona sportiva Vallarsa a Laives ha finalmente il suo tetto. Oggi, sabato 31 ottobre, l'inaugurazione ufficiale del nuovo palaghiaccio, un intervento atteso da tempo dalle società sportive e dalla comunità locale, che restituisce alla città una struttura rinnovata e pronta ad accogliere hockey e pattinaggio.
La cerimonia istituzionale è in programma nel pomeriggio, alla presenza del presidente della Provincia Arno Kompatscher, del vicepresidente Marco Galateo e dell'assessore provinciale Peter Brunner. A seguire, spazio al ghiaccio con le prime partite ufficiali della stagione nella nuova struttura.
Per i giovani dell'Ssv Leifers Hockey Bears si tratta di un appuntamento particolarmente significativo. Dopo una stagione trascorsa lontano dalla propria pista, la società torna a giocare a Laives, nella sua nuova casa. Alle 17 è previsto l'incontro dell'Under 16 contro i Trentino Predators, mentre alle 20 sarà la prima squadra a scendere sul ghiaccio per la sfida di Ihl Division 1 contro l'HC Gherdeina II.
Il nuovo impianto rappresenta un passo importante per lo sviluppo dello sport a Laives. La copertura consente infatti di utilizzare la pista con maggiore continuità, riducendo la dipendenza dalle condizioni meteorologiche e ampliando le possibilità di allenamento e competizione per le società del territorio.
I lavori hanno riguardato non soltanto la realizzazione della copertura, ma anche il rinnovamento degli impianti tecnici. Tra gli interventi principali, la sostituzione del sistema di refrigerazione, pensato per garantire una maggiore efficienza energetica rispetto alla precedente struttura. Sono state inoltre sostituite le balaustre e le protezioni dietro le porte, mentre è stata revisionata la macchina utilizzata per la manutenzione del ghiaccio.
L'iter per arrivare alla nuova struttura era iniziato nel 2019, con la richiesta di una copertura da parte dei giovani hockeisti. Il progetto iniziale, approvato nel 2021, ha dovuto affrontare diverse criticità tecniche, tra cui la necessità di mettere in sicurezza l'area dal rischio di caduta massi. Gli adeguamenti hanno portato a una revisione dell'intervento e a un aumento dei costi, passati dai 2,6 milioni inizialmente previsti a circa 5,2 milioni di euro.





