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TRENTO. Seconda clamorosa fuga dell'orso M49 dal Casteller. Dopo quanto accaduto l'estate scorsa, quando, nella notte tra il 14 ed il 15 luglio, l'animale era riuscito a scavalcare la recinzione, questa volta il plantigrado è scappato dall'area faunistica distruggendo la recinzione.
La notizia è stata confermata dal presidente della Provincia Fugatti. L'orso, catturato lo scorso 28 aprile, è munito di radiocollare.
I dettagli della fuga. L’orso nel corso della notte è riuscito a superare la barriera elettrica e, raggiunta l’ultima recinzione, ha divelto la rete elettrosaldata piegando l’inferriata dello spessore di 12 millimetri fino a ricavarne un’apertura sufficiente per scivolare all’esterno.
Ad accorgersi dell’accaduto è stato il personale di guardia del recinto che, nonostante il fatto sia accaduto al di fuori del campo coperto dalle telecamere, ha notato come il segnale del radiocollare ad un certo punto partiva dall’esterno del recinto.
Sono state immediatamente disposte le procedure per ricostruire i movimenti dell’animale e per localizzarlo. Al momento risulta fermo in un’area della Marzola che i forestali stanno presidiando.
«Questa volta però l'animale è provvisto di radiocollare e crediamo di poterlo localizzare celermente» ha confermato il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, che in questi minuti sta cercando di mettersi in contatto con il ministro dell'Ambiente, Sergio Costa, per informarlo dell'accaduto.


