MERANO. Nella prossima estate, se non ci saranno intoppi, prenderanno il via i lavori di ampliamento della casa di cura Sant’Anna, in via Cavour a Merano. La licenza edilizia è già stata firmata dal sindaco Dario Dal Medico. Previsto il sovralzo della parte vecchia della casa di cura con la possibilità di ricavare un piano in più con un aumento di una trentina di posti letto da destinare alla riabilitazione. Il progetto è stato affidato a uno studio bolzanino. L’investimento previsto dovrebbe essere nell’ordine dei cinque milioni di euro.

L’amministratore

«Il sovralzo delle struttura - spiega Stefano Crespi, amministratore della casa di cura - era necessario per venire incontro alle situazioni di emergenza, come evidenziato dalla recente pandemia quando siano stati costretti a fare autentici salti mortali per allestire un reparto Covid che si è rivelato determinante per uscire in modo brillante da quella che è stata una vera e propria emergenza».

Il progetto

L’intervento che riguarderà l’ultimo piano della parte più vecchia della casa di cura meranese, in realtà, non è il sovralzo di un piano. Sfruttando gli spazi a disposizione, infatti, il progetto - come si evidenzia dal rendering - prevede di modificare in modo funzionale l’ultimo piano dell’edificio in modo tale che possa ospitare i 29 posti letto che avrà a disposizione.

Il precedente

Ciò che verrà eseguito a partire dalla prossima estate è il secondo intervento alla clinica privata Sant’Anna. il precedente, che risale ad alcuni anni fa, ha visto la realizzazione di un centro chirurgico nuovo. L’edificio è stato realizzato in adiacenza alla clinica dove ognuna delle camera della struttura è esposta verso ovest e consente al paziente di godere di uno splendido panorama, oltre che di tanta luce: è dotato di un altissimo comfort. Le due sale operatorie sono moderne e si trovano al primo piano dell’edificio mentre le otto stanze sono ubicate nel piano sottostante. Il centro chirurgico, infine, ha disposizione anche un parcheggio sotterraneo che è in grado di ospitare una ventina di autovetture. E.D.