MERANO. L'imposta di soggiorno anticipata a gennaio dal Comune a favore di Azienda di soggiorno è sottostimata, nel senso che la tassa che i turisti versano agli albergatori per ogni pernottamento a Merano alla fine dell'anno sarà più alta di quanto previsto. A gennaio la giunta aveva liquidato 1,1 milioni di euro, versando di fatto con largo anticipo all'ente turistico gran parte di quello che poi i clienti degli alberghi avrebbero versato nelle casse comunali. Ora l'importo è stato ritoccato al rialzo con un nuovo versamento di 300 mila euro, segno che la macchina del turismo in città gira a pieno ritmo. Nel dettaglio il 90% del contributo andrà all'Azienda di soggiorno e il restante 10% sarà girato a Merano Marketing, che nonostante il progetto di riassetto provinciale resta in piedi. E l'ente turistico meranese e il suo consiglio d'amministrazione non hanno perso tempo e qualche giorno fa hanno approvato la manovra correttiva di bilancio, che introduce 333 mila euro di nuovi incassi e quindi altrettanti quattrini di nuove spese. Nell'assestamento entrano voci positive, come l'incremento degli incassi del campeggio, che salgono a 693 mila euro (+53 mila) o il contributo dell'Hgv, l'associazione degli albergatori (34 mila). Il costo delle manifestazioni sale a 1,37 milioni di euro, come le provvigioni per le sponsorizzazioni che arrivano a toccare 193 mila euro. Il marchio Merano porta in bilancio costi per 25 mila euro. (rog)
Il Comune anticipa altri 300 mila euro di imposta di soggiorno all’ente turistico
MERANO. L'imposta di soggiorno anticipata a gennaio dal Comune a favore di Azienda di soggiorno è sottostimata, nel senso che la tassa che i turisti versano agli albergatori per ogni pernottamento a...
27 novembre 2017 • 01:40

