Merano. È molto raro, dicono dall’Asm, che la Vkö, associazione delle municipalizzate d’Austria, inviti qualcuno dall’estero per partecipare alla sua assemblea generale. Motivo d’orgoglio per la delegazione meranese della partecipata comunale che alla sede della Wiener Netze è stata chiamata per presentare la propria esperienza in ottica di “smart city”. La digitalizzazione e l’integrazione dei settori connessi era il tema portante di quest’anno.

Il presidente.

«Si è trattato di un cortese invito che è molto raro venga fatto ad aziende non austriache. Per Asm ha rappresentato una preziosa occasione per scambiare esperienze con società di servizi simili ai nostri e con partner tecnologici all’avanguardia nei vari settori in cui operiamo» dice Hans Werner Wickertsheim, presidente di Asm che guidava la delegazione di Merano. «Abbiamo potuto constatare che l’esperienza nel nostro piccolo ha effettivamente raggiunto un livello di avanguardia e non ha nulla da invidiare ad altre realtà di dimensioni maggiori».

La presentazione.

I progetti con illuminazione pubblica e la telelettura dei contatori dell’acqua tramite rete LoRa sono stati il focus della presentazione del responsabile Stefan Mutschlechner davanti ad un pubblico specializzato molto interessato che ha interagito ponendo numerose domande.

Networking.

Già da un anno l’Asm intrattiene rapporti con i colleghi austriaci, in special modo con la “Wiener Stadtwerke”, il colosso dell’energia e dei trasporti della capitale austirica, con 15.000 dipendenti e 3,5 miliardi euro di fatturato. «Il networking con altre aziende è importante per noi per acquisire nuove competenze» dice il Direttore Claudio Vitalini, anche lui partecipante alla trasferta a Vienna.

«Vienna - aggiunge - ci apre le porte verso il nord e l’est Europa, dove le esperienze di smart city sono varie e veramente interessanti».