Postal. Come già anticipato in una recente intervista all’Alto Adige, la Pfitscher è fermamente intenzionata a ricostruire il proprio impianto di lavorazione delle carni a Postal, dando così una certezza alle 90 famiglie messe in ginocchio dall’incendio che lo scorso 6 marzo ha distrutto lo stabilimento. Ma potrebbe cercare – sempre all’interno del paese – una sistemazione alternativa a quella finora occupata per decenni, in modo da dare sollievo agli abitanti della zona che nel tempo hanno sottoposto all’attenzione dell’amministrazione comunale lamentele per via dei fumi sprigionati. L’ipotesi di un trasferimento viene da un colloquio tra il co-titolare Lukas Pfitscher e il sindaco Othmar Unterkofler, che ha esposto le istanze dei concittadini. «Il sito del salumificio si trova in una zona di insediamento – informa il sindaco –. Pfitscher vuole ricostruire lo stabilimento il più rapidamente possibile ed è anche pronto a trasferirsi. Tuttavia bisogna prima trovare un appezzamento di terreno adatto, il che non è facile. Al momento è in corso lo smaltimento delle macerie. Poi vedremo cosa succederà. Un possibile trasferimento dipende da molti fattori». Compreso il costo dei terreni e le condizioni che gli agricoltori della zona potrebbero imporre.