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TIROLO. La circonvallazione nord-ovest di Merano aprirà il 26 novembre, mentre per il nuovo Centro mobilità da 28,4 milioni di euro l'obiettivo è avviare i lavori nel 2028. Sono due degli interventi principali illustrati dalla Giunta provinciale durante la seduta straordinaria del 20 ottobre a Castel Tirolo, dedicata alle priorità del Burgraviato. Al centro del confronto con sindaci e amministratori locali anche il potenziamento delle ferrovie, il trasporto pubblico, la sicurezza stradale e i collegamenti ciclabili.
Il nuovo Centro mobilità di Merano riunirà autobus, treni e biciclette in un unico nodo intermodale, con circa 760 posti bici coperti. «Vogliamo rendere più semplice e comodo spostarsi ogni giorno», ha spiegato l'assessore provinciale Daniel Alfreider, annunciando l'avvio della verifica progettuale e successivi incontri informativi con la cittadinanza. Intanto il secondo lotto della circonvallazione nord-ovest consentirà di alleggerire il traffico cittadino e migliorare i collegamenti tra Val Passiria, Tirolo e MeBo.
Sul fronte ferroviario prosegue la progettazione del potenziamento della linea Bolzano-Merano, considerato fondamentale per migliorare puntualità e capacità dei collegamenti. «Oggi i treni provenienti da Merano devono spesso attendere prima di entrare a Bolzano, dando precedenza ai convogli sull'asse del Brennero», ha ricordato Alfreider. Nel frattempo si studiano soluzioni per contenere i ritardi. Entro la fine del 2026 è inoltre prevista l'attivazione del servizio elettrico sull'intera ferrovia della Val Venosta, da Malles a Merano. Nel Burgraviato sono già disponibili 182 posti bici protetti, destinati ad aumentare con nuove bicibox.
La riunione ha affrontato anche politiche ambientali, gestione dei rifiuti, piani climatici comunali e carenza di personale nei servizi sociali, con particolare attenzione alla formazione e ai requisiti di bilinguismo. Il presidente della Provincia Arno Kompatscher ha ribadito la necessità di ascoltare le esigenze dei territori e individuare soluzioni condivise. Sulla stessa linea il presidente della Comunità comprensoriale Ulrich Gamper, che ha sottolineato l'importanza di coinvolgere i Comuni nelle decisioni destinate a influenzare lo sviluppo futuro del Burgraviato.
(foto USP/Fabio Brucculeri)





